Memorial Cociani: vince il Koper ai rigori

Va al Koper la 26^ edizione del Memorial Cociani 2017. Gli sloveni si aggiudicano la infinita lotteria dei rigori a cui si è fatto ricorso dopo lo 0 a 0 dei tempi regolamentari, vincendo per 13 a 12 contro lo Crvena Zvezda. Decisiva la parata di Mlinaric sul tiro di Bjelanovic. Al terzo posto il San Luigi che ha superato per 2 a 0 l’Udinese con un gol per tempo. Quinta posizione per il Rijeka che ha sconfitto con un pirotecnico 4 a 3 la Juventus. Croati avanti di quattro reti che hanno rischiato nel finale di subire il pareggio beffa. Lo Sturm Graz con un gol a tre minuti dalla fine piega il Pordenone, lasciando ai neroverdi l’ultimo posto in graduatoria.

Finale 1° e 2° posto: KOPER – CRVENA ZVEZDA  13-12 dopo calci di rigore (0-0)

Calci di rigore: Baruka Mark (K) gol, Duric (CZ) gol, Begic (K) gol, Bjelanovic (CZ) gol, Panic Tai (K) gol, Mikan (CZ) gol, Medica (K) gol, Curic (CZ) gol, Baruka Luka (K) gol, Bacanin (CZ) gol, Cajic (K) gol, Jovanovic (CZ) gol, Kompan (K) gol, Hiti (CZ) gol, Mlinaric (K) gol, Mijalovic (CZ) gol, Cernaz (K) gol, Antic Dimitrije (CZ) gol, Babic (K) gol, Petrovic (CZ) gol, Ilic (K) gol, Bielic (CZ) gol, Baruka Mark (K) gol, Duric (CZ) gol, Begic (K) gol, Bjelanovic (CZ) parato.

Al termine di un match combattuto e intenso il Koper supera ai calci di rigore la Crvena Zvezda. Reti bianche alla fine dei tempi regolamentari che hanno visto le due squadre affrontarsi a viso aperto. Partono meglio gli sloveni del Koper che sfiorano il bersaglio prima con Medica e poi con Cernaz. Con il passare dei minuti cresce la Crvena Zvezda pericolosa prima con Ostovic e quindi per due volte con Bacanin. Nella ripresa tanto equilibrio con i serbi che mantengono la supremazia territoriale ma il Koper è bravissimo nel chiudere tutti gli spazi e limitare le iniziative di Bacanin. Due le opportunità per la Crvena Zvezda: prima è una punizione di Petrovic ad essere deviata sulla traversa dal grande intervento di Mlinaric; quindi è un diagonale di Mikan a finire a la to di un soffio. Alla lotteria dei rigori decisivo l’errore al ventiseiesimo tentativo di Bjelanovic che si vede parare il tiro da Mlinaric.

Finale 3° e 4° posto: SAN LUIGI – UDINESE  2-0 (Marcatori: De Chirico 18′ pt; Andorno 24′ st.)

Gran bella partita quella tra San Luigi e Udinese, con i biancoverdi che si impongono per 2 a 0 grazie a due prodezze di De Chirico e Andorno. Partita contratta con le due squadre che si annullano a vicenda e gioco che staziona prevalentemente a metà campo. La prima opportunità da rete capita ad Andorno che da due passi non riesce nella deviazione sotto rete, dopo una punizione di Forza respinta da Moro. Al 18° De Chirico lascia partire una bordata dai trentacinque metri che fulmina Moro. Nella ripresa l’Udinese prova a reagire ma il San Luigi si difende con ordine e punge in contropiede. Insidiosi i biancoverdi prima con un tiro di Andorno che sfiora di poco il bersaglio e quindi con Ceglie, il cui destro si stampa sulla traversa. Il raddoppio sanluigino arriva al 24° con uno splendido assolo di Andorno che si beve mezza difesa udinese e insacca con un preciso diagonale angolato. Nel finale calcio di punizione di Forza con palla che sfiora la traversa.

Finale 5° e 6° posto: JUVENTUS –  RIJEKA  3-4 (Marcatori: Burul (R) 5′, Dundovic (R) 6′, 14′ e 25′ pt; Lofrano (J) 13′, Mele 24′, Amendola 27′ st).

In una partita dai volti il Rijeka ha la meglio sulla Juventus, imponendosi per 4 a 3 a conquistando la quinta posizione. Avvio shock per i bianconeri che capitolano per due volte in un minuto. Al 5° punizione di Lazar respinta da Palano sui piedi di Frigan che di tacco smarca Burul lesto nell’insaccare. Non passa neppure un minuto che è Dundovic a siglare la rete del raddoppio rubando palla e trafiggendo il portiere bianconero. La Juventus accusa il colpo e capitola per la terza vola al 14° quando Dundovic entra in area dalla sinistra e fulmina Palano con un preciso diagonale. Allo scadere Dundovic castiga per la quarta volta la Juventus, insaccando dopo una bella azione personale: per l’attaccante croato la quinta rete del torneo che gli vale il premio di capocannoniere. Nella ripresa Juventus che attacca a testa bassa e Rijeka che si difende con ordine. Dopo un colpo di testa di Ordia di poco a lato, è Lazar a sfiorare la quarta rete croata quando la sua punizione sorvola di un soffio la traversa. Al 13° potente conclusione di Lofrano dal limite e palla in rete a fil di palo. La Juventus ci crede ed al 24° va a segno con Mele che trova la zampata vincente in mischia. Al secondo di recupero altro gol in fotocopia e questa volta è Amendola a infilare la palla alle spalle dell’estremo difensore croato. Finale acceso con la Juventus che attacca a testa bassa e Rijeka che serra bene le fila conquistando una sofferta vittoria.

Finale 7°e 8° posto: PORDENONE – STURM GRAZ  1-2 (Marcatori: Lemmerer (SG) 25′ pt; Marchesan (P) 1′, Moser (SG) 22′ st.)

Superando per 2 a 1 il Pordenone, lo Sturm Graz conquista la settima posizione lasciando ai neroverdi il gradino più basso della graduatoria. Gara che stenta a decollare ma che con il passare dei minuti si accende con gli austriaci che prima si rendono pericolosi con Lenhart il cui diagonale esce a fil di palo, e quindi passano in vantaggio allo scadere Lemmerer che finalizza una bella azione in verticale. Passa solo un minuto nella ripresa per il pareggio del Pordenone, realizzato da Marchesan che a centro area controlla e gira a fil di palo alle spalle di Lackner. Neroverdi che sono insidiosi poco dopo quando la punizione di Musumeci sorvola di un soffio la traversa.  Il finale è di marca Sturm Graz con un colpo di testa di Wels di poco a lato e quindi con la rete del successo, messa a segno al 22° da Moser.