L’iniziativa benefica: “Il Carnico per Sarnano”

Nel corso della presentazione dei calendari dell’edizione 2017 del Campionato Carnico, il presidente del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia, Ermes Canciani insieme al Direttore della Protezione Civile del FVG Luciano Sulli (campione carnico nella fila del Verzegnis nel 1983), ha lanciato una campagna di solidarietà a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma dell’agosto del 2016 denominata “Il Carnico per Sarnano”.

La campagna di solidarietà si inserisce nel prog etto del quale si è fatto promotore la regione Friuli Venezia Giulia che prevede la ricostruzione antisimica della scuola materna del Comune terremotato di Sarnano, provincia di Macerata, di cui la Protezione Civile FVG si occuperà interamente sia della progettazione che della messa in opera dei lavori e consegnerà chiavi in mano  una nuova Scuola dell’infanzia che potrà ospitare 82 bambini del comprensorio di Sarnano in provincia di Macerata  che attualmente svolgono l’attività didattica in 3 tende collocate all’interno del palazzetto dello sport.

Un’iniziativa di tangibile solidarietà con cui il Friuli Venezia Giulia vuole dare un segnale alle popolazioni del Centro Italia che ricostruire e ricominciare si può, e lo sport, in questo caso il movimento del calcio carnico, può dare una mano in maniera concreta.

Fin dai primi momenti post sisma, Regione e Protezione Civile regionali hanno monitorato le reali esigenze, scegliendo alla fine il settore dell’Edilizia scolastica, il più colpito dal terremoto e il territorio delle Marche, “il cui livello di distruzione è stato altissimo. Sarnano è un piccolo comune di circa 3.200 abitanti, nel cuore dei Monti Sibillini, la cui scuola dell’infanzia accoglie bambini delle comunità montane del territorio. Le scosse hanno reso l’edificio insicuro ed è stata valutata come più conveniente e sicura la sua demolizione e la ricostruzione ex novo.

Si tratterà di edilizia prefabbricata ma, una volta ultimato, l’edificio sarà classificato come strategico, in Classe 4, ovvero di massima sicurezza e potrà essere utilizzato in caso di ulteriori emergenze anche per ospitare la popolazione.

La nuova scuola d’infanzia sara’ invece costruita con risorse della Regione che andranno a integrare il frutto della raccolta fondi attivata proprio dalla Protezione civile e che ha visto la realizzazione di molte iniziative benefiche su tutto il territorio regionale con un grande attivismo delle amministrazioni comunali, di associazioni, gruppi di volontari e semplici cittadini.

Anche il movimento calcistico regionale, contribuirà economicamente: il presidente Ermes Canciani a nome del Consiglio Regionale ha dichiarato che il terzo degli introiti di spettanza Comitato Regionale e derivanti dalla vendita dei biglietti della Finale coppa Carnia, saranno devoluti al progetto.

Anche la Regione interverrà per parte sua con i fondi risparmiati per le esercitazioni del quarantennale del terremoto del Friuli, sospese dopo le prime scosse dell’agosto dell’anno scorso. Direttamente coinvolte nel progetto anche le scuole attraverso il coordinamento dell’Ufficio Scolastico Regionale: i ragazzi delle superiori si stanno autotassando e i bambini più piccoli hanno organizzato mercatini i cui proventi stanno devolvendo sul conto corrente della Protezione civile. Lo scorso 18 marzo sono stati avviati i lavori di demolizione immediata della scuola dell’infanzia “Benedetto Costa” di Sarnano, e la Protezione Civile Regionale si è fatto carico di anticipare la somma necessaria per intervenire d’urgenza.

Il Messaggero Veneto, ha annunciato nel corso della presentazione dei calendari, anche per il Carnico l’introduzione dei Top 11 che comprenderanno sia giocatori di Prima categoria che quelli di Seconda e Terza. Al termine del girone di andata verrà varata una formazione che si recherà nella prima quindicina di settembre, in una località nei pressi di Sarnano per incontrare una pari formazione delle zone terremotate e la partita avverrà proprio nel giorno dell’inaugurazione della scuola materna.  (Fonte Figc Fvg)