Italian Baja d’Autunno: il trionfo di Bordonaro-Bono

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La prima volta non si scorda mai. Sarà così anche per Alfio Bordonaro e Marcello Bono (PTPhoto), vincitori a sorpresa dell’Italian Baja d’Autunno, prova conclusiva del Campionato Italiano Cross Country Rally 2017. L’equipaggio siciliano alla guida di una Suzuki Grand Vitara T2 (vetture di serie) preparata dal Poillucci Team, ha messo in riga tutti gli avversari in auto chiudendo con il tempo totale di 1:44’43’’ dopo due giorni di gara al Valvadrom, sul greto del Tagliamento.

Al secondo posto staccati di 1’26’’ i pordenonesi Andrea Tomasini e Mauro Toffoli con un Suzuki Grand Vitara T1 (prototipi), risalendo dalla quarta posizione ottenuta al termine della prima tappa di sabato, quando si era materializzata la possibilità del successo grazie al ritiro di Andrea Dalmazzini (prima guida Suzuki) e ai problemi meccanici accusati da Elvis Borsoi sul Toyota Toyodell, con il neo campione italiano cross country rally costretto a proseguire nelle retrovie pur di concludere anche l’ultima sfida stagionale e festeggiare alla grande con il team Collodel 4×4. Terzo gradino del podio di Valvasone per Andrea Alfano e Carmen Marsiglia (a 1’44’’), che però hanno conquistato il trofeo T2 nazionale proprio a spese di Bordonaro-Bono, comunque vincitori del Suzuki Challenge, monomarca ormai storico del tricolore fuoristrada.

Gara mai scontata fino all’ultimo metro, con sfide incerte nei Gruppi e nelle Classi. L’epilogo del Trofeo Acisport riservato ai TM ha tenuto con il fiato sospeso l’entourage di North East Ideas che non vedeva l’ora di festeggiare Mauro Vagaggini e Manuela Perissinotti, partiti con la leadership in classifica, ma incalzati dai rivali Amerigo Ventura e Graziano Scandola. Al termine dei cinque settori selettivi percorsi in maniera esplosiva, il veronese Scandola su Polaris Razor si è preso il meritato trionfo all’Italian Baja d’Autunno in 1:38’53’’, chiudendo però terzo (263 punti) nel trofeo alle spalle del pordenonese Vagaggini (265) e del torinese Ventura (264,5) sui Quaddy Yamaha. Tra i veicoli di scaduta omologazione, vittoria del veneto Francesco Ceschin su Nissan Navara in 1:46’01’’ e titolo TH assegnato ad Augusto Grandi (Nissan Patrol) davanti a Simone Grossi (Land Rover Defender).

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