Unesco Cities Marathon: numeri in costante crescita

I numeri sono tutti preceduti dal segno più. Più iscritti, più arrivati. Più stranieri, più regioni italiane rappresentate al via. L’Unesco Cities Marathon ha ripreso a correre, dopo il calo di partecipanti che aveva caratterizzato l’edizione pasquale del 2016.

I dati ufficiali dell’Unesco Cities Marathon 2017 sono stati comunicati in una conferenza stampa che si è tenuta oggi alla sede della Provincia di Udine. L’evento del 26 marzo ha registrato, nel complesso delle diverse prove agonistiche, un netto aumento degli iscritti: 1.455, quasi il 40% in più rispetto all’anno precedente. In aumento anche gli stranieri (136) e le regioni italiane rappresentate al via (16). Maratona, staffetta a coppie, Iulia Augusta Run, Iulia Augusta Nordic Walking, triathlon e gare di pattinaggio sono stati gli ingredienti di una variegata offerta sportiva che ha attirato un interesse crescente. E, alla fine, sono stati quasi 1.300 gli atleti che, correndo o pattinando, hanno tagliato il traguardo di Aquileia.

E’ stata una festa lunga 42 chilometri che, grazie anche all’impegno di quasi mille volontari, tra Protezione Civile e associazioni sportive e culturali, ha coniugato sport, impegno sociale e valorizzazione del territorio.

Non tutti, sulle strade da Cividale del Friuli ad Aquileia, hanno corso con un obiettivo cronometrico o di classifica. Nella domenica dell’Unesco Cities Marathon 2017 vanno idealmente inseriti, infatti, anche i 180 partecipanti della Special Run, la corsa dedicata agli atleti Special Olympics, e i circa 2500 concorrenti della Run for Life – Marcia per la vita. Oltre ai circa trecento studenti che otto giorni prima della maratona, ad Aquileia, avevano animato l’Unesco Cities Marathon Education.

Quella di quest’anno è stata una maratona ricca di eventi collaterali (da ricordare, in particolare, il convegno su sport, salute e società, che sabato 25 marzo ha coinvolto anche il professor Mauro Ferrari), di grandi ospiti (in primis, Leonardo Cenci, primo italiano a partecipare alla maratona di New York con un cancro in atto), e di un entusiasmo che ha contagiato atleti, organizzatori, pubblico. A completare il quadro, una doppietta italiana sul traguardo di Aquileia – merito di Saverio Giardiello e Manuela Rebuzzi – che mancava dall’edizione inaugurale del 2013.

L’evento del 2017, a completamento del primo lustro di vita dell’Unesco Cities Marathon, ha anche chiuso idealmente un cerchio. Gli organizzatori stanno valutando importanti novità per la prossima edizione, la sesta della serie, che si correrà il 25 marzo 2018.

Tagliato il traguardo 2017, ci sono nuove prospettive e nuove ambizioni su cui nei prossimi mesi si focalizzerà l’attenzione del comitato organizzatore presieduto da Giuliano Gemo, che oggi, nel suo intervento in chiusura di conferenza stampa, ha ricordato il coinvolgimento del territorio e del mondo dell’associazionismo in un evento destinato a crescere ancora.