APU: contro Orzinuovi due punti per mantenersi in quota

La formazione allenata da Lardo ha ragione di Orzinuovi a metà gara, con ottime prestazioni di Raspino e Mortellaro

APU GSA – AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI       88 – 74   (22-23; 50-43; 71-56)

APU: Dykes 11, Mortellaro 20, La Torre ne, Veideman 5, Cautiero ne, Raspino 13, Nobile 9, Ferrari 6, Pellegrino 10, Diop 4, Bushati 10. Allenatore: Lardo

ORZINUOVI: Strautins 11, Raffa 15, Zanardi ne, Antelli 2, Iannilli, Ghersetti 13, Zambon 10, Scanzi 7, Yabre ne, Ruggiero 5, Sollazzo 11. Allenatore: Finelli

ARBITRI: Vita, Boscolo, Valleriani

NOTE: Tiri liberi: Apu 16/18, Orzinuovi 10/14. Tiri da 3 punti: Apu 4/21, Orzinuovi 8/27. Uscito per 5 falli: Ruggiero.  Spettatori: 2800.

LA CRONACA – Le ottime prestazioni di Raspino e Mortellaro fanno decollare l’Apu, che riscatta contro Orzinuovi la scialba prestazione dell’ultimo turno contro Roseto. Due punti senza note esaltanti ma utili a mantenersi in zona play off, con i friulani ora terzi in classifica. Orzinuovi, reduce dall’aver messo alla frusta la Fortitudo Bologna di Matteo Boniciolli, ha ribattuto colpo su colpo sotto canestro e dal perimetro all’iniziativa della formazione di Lardo, che ha avuto appunto in Mortellaro un protagonista assoluto fino alla fine sotto canestro. I bresciani trovano in Raffa e Ruggiero gli autori di due triple consecutive (20-23 agli sgoccioli della prima frazione), ma Udine mette la freccia a metà del secondo quarto, con una schiacciatona di Dykes che infiamma un pubblico assopito e porta l’Apu a +7 (39-32).

L’ingresso di Bushati conferisce più ritmo all’Apu, che dopo il riposo difende anche in 2-3, mantenendo a distanza Orzinuovi (56-48 al 4’), con Ferrari essenziale e utilissimo e Raspino autore di una tripla importante a metà frazione (63-48). I lombardi appaiono in fase involutiva mentre Udine difende con intensità e trova soluzioni efficaci sotto canestro, dove ha la supremazia assoluta (39-19 i rimbalzi a favore dell’Apu dopo 30’). Udine approda al +19 (78-59) in avvio di ultima frazione con una conclusione sottomisura di Mortellaro, ma la difesa bresciana, fattasi più intensa, fa perdere però palloni ai friulani, che a 3’ dalla sirena vedono riavvicinarsi gli avversari (80-72).  Ma sono Dykes, Mortellaro e Raspino a mettere la parola fine alla gara.