Caruso: “La scelta dello straniero è una necessità”

La Virtus Feletto, che anche quest’anno schiererà la propria compagine senior nel campionato di serie C Silver – grazie al ripescaggio dello scorso luglio – e quella giovanile nel torneo Under 20 di eccellenza, si è fatta notare in questi ultimi anni per l’ampio ricorso a ragazzi provenienti dall’estero, tra cui è bene ricordare il senegalese Ousmane Diop che, a detta di tanti addetti ai lavori, sembra destinato ad una carriera davvero importante ai massimi livelli.

Abbiamo chiesto al “deus ex machina” della società, il suo presidente Roberto Caruso, i motivi di questa strategia che non trova l’approvazione di chi vorrebbe, almeno nei campionati minori, maggiore spazio per i prospetti nostrani anche in ragione della massiccia presenza di giocatori stranieri nella massima serie. “Tengo immediatamente a precisare – premette subito Caruso – che quello che stiamo facendo noi a Feletto in questi anni è una novità solo per la nostra regione; nel resto d’Italia è una politica ben che consolidata e che abbiamo pensato di “portare” nel nostro panorama locale per colmare un vuoto e ora anche a Trieste stanno iniziando a mettere in atto strategie simili alla nostra. Detto ciò, le motivazioni di questa scelta risiedono nella volontà di mettere in campo delle squadre, in modo particolare a livello giovanile, in grado di ben competere anche lontano dalla Provincia di Udine e per fare questo è necessario spostarsi fuori dai confini nazionali per reperire giovani giocatori vicini ai 2 metri, vista la scarsità del nostro vivaio.…(CONTINUA…)

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