Serie A2 femminile: San Martino di Lupari – Delser Udine

La fatica del terzo impegno in otto giorni non si è fatta sentire: Udine, dopo i successi casalinghi contro Civitanova Marche e Salerno, ha espugnato anche il campo di San Martino di Lupari per 47-64, al termine di una gara dominata fin dalle battute iniziali. Il parziale di 2-9 nei primi cinque minuti, infatti, ha fin da subito orientato la gara a favore delle friulane. L’ennesima prova corale, da cui però sono emerse soprattutto le prestazioni di una EJAY OFOMATA stellare da 25 punti, 13 rimbalzi e 33 di valutazione e di VANESSA STURMA che nel secondo quarto ha dato una svolta all’andamento del match, piazzando due triple e portando a +21 la propria squadra a fine primo tempo (18-39).
La Fanola ha provato a rientrare nella frazione successiva: le venete sono arrivate fino a uno speranzoso -10 (35-45) ma alla fine sono ricadute nuovamente oltre la doppia cifra di svantaggio. I tentativi di Keys e Fietta (25 punti in due) di trascinare le compagne verso la rimonta non hanno avuto buon esito. Dall’altra parte, invece, Ofomata è stata molto concreta nel capitalizzare tutte le occasioni a disposizione, nonostante i falli a proprio carico che potevano in qualche modo limitarla. Insomma, con il quarto successo di fila, la Delser solidifica ancora di più la propria posizione ai piani alti alla classifica e, a tre gare dal termine della regular season, si proietta ai play-off di fine campionato con molta più consapevolezza nel gruppo e nei propri mezzi rispetto all’inizio dell’anno.

COACH MEDEOT commenta soddisfatto: «Abbiamo affrontato la partita nel modo migliore. In uno dei match da me ritenuto tra i più difficili per l’aggressività messa in campo dalle nostre avversarie, abbiamo prodotto un’ottima prestazione. In otto giorni ci sono stati tre incontri e, da questo punto di vista, potevano esserci delle difficoltà; ho cercato di ruotare il più possibile le mie giocatrici e, al di là dell’impegno fisico richiesto nell’ultima settimana, le ragazze hanno risposto davvero bene. La squadra, per fortuna o purtroppo, è arrivata al top della condizione. Dico purtroppo perché adesso sarà difficile mantenere questo assetto fino alle gare decisive: effettivamente ora stiamo giocando con fluidità in attacco e con la giusta compattezza e cattiveria in difesa, a testimonianza del buon lavoro fatto durante gli allenamenti. Non dobbiamo, però, pensare subito ai play-off; è necessario concentrarsi sulle gare che rimangono, cercando, per quanto è possibile, di mantenere questa intensità.»

FANOLA SAN MARTINO DI LUPARI 47 DELSER-CRICH UDINE 64
(9-17; 18-39; 37-50)

SAN MARTINO: Beraldo 3, Fietta 15, Amabiglia 5, Scappin 6, Boaretto, Martini, Brutto, Crocetta, Profaiser, Pettenon 6, Keys 10 (20 rimbalzi), Milani 2.

UDINE: Bianco 5, Ciotola, Beltrame, Mancabelli 2, Sturma 12, Mio 4, Vicenzotti 2, Pontoni 2, Da Pozzo 7 (10 rimbalzi), Rainis 5, Romano n.e., Ofomata 25.

Arbitri dell’incontro: Menegalli Francesco di Grezzana (VR) e Semenzato Matteo di Mirano (VE).

Prossimo impegno: sabato 25 marzo, ore 16, Defensor Viterbo – Delser Udine.