Per le tre formazioni nazionali, questo fine settimana sui campi rappresenta l’ultimo colpo di coda prima della lunga pausa invernale che terrà fermi i campionati per oltre un mese, consentendo nel frattempo un raduno della nazionale maggiore impegnata in un torneo in Brasile.

Tavagnacco. Il match contro il Brescia è stata un’occasione persa per la Graphistudio. Non tanto per la beffa finale, di aver subìto il pareggio al gol del vantaggio di Riboldi a pochi minuti dalla fine con una clamorosa autorete, quanto per la possibilità di tenersi i tre punti dopo aver annullato i tentativi più pericolosi delle rondinelle. Le ospiti hanno infatti cominciato la partita premendo sull’acceleratore e sciorinando il loro enorme potenziale offensivo. Le gialloblù, da una parte fortunate (graziate dalla traversa di Sabatino al 2’), dall’altra abili a contenere le incursioni delle biancoazzurre (splendida Marchitelli su Boni), hanno terminato il primo tempo mantenendo illibata la porta, ripresentandosi in avvio di ripresa con tutto un altro piglio. L’ingresso di Brumana ha vivacizzato le gialloblù, mettendo in seria difficoltà la retroguardia lombarda, ma come spesso succede, Mauro e compagne hanno sciupato occasioni che in partite come queste si pagano a peso d’oro. Il pareggio è il risultato più giusto, ma il passo in avanti la Graphistudio deve farlo in queste gare, diventando cinica e riuscendo a soffrire fino al 90°. Domani le gialloblù saranno impegnate sul campo della Lazio, formazione abbordabile ma che in casa sa fa soffrire le grandi.

Chiasiellis. A Mozzanica le biancocelesti erano alla ricerca di conferme, invece non hanno resistito alla carica delle lombarde, che prima hanno retto gli attacchi dell’Alibus, e poi l’hanno affondato con due colpi micidiali. L’incontro è stato caratterizzato dalla nebbia, fitta al punto da non poter permettere a nessuno dei due tecnici di dirigere le proprie giocatrici, ma evidentemente non abbastanza da far decidere all’arbitro di sospendere la gara. «Per un’ora intera la partita non si è vista, e per questo dico che la terna arbitrale è stata scandalosa –tuona il tecnico biancoceleste Franti-. Ma questa non è una giustificazione per la nostra sconfitta. È che il lavoro che stiamo facendo, per ora non ci ripaga per nulla». La gara casalinga con il Como prevista domani, è l’ultima cartuccia del 2011 che il Chiasiellis ha a disposizione per far sorridere la classifica.

Pordenone. Il netto successo delle ramarre in casa del Valpo Pedemonte mantiene fisse le distanze con la capolista SudTirol, capace finora di non sbagliare nemmeno un colpo. Tre sono stati i gol messi a segno dalle ragazze di mister Tosolini, ma sugli scudi ci finisce l’autrice della prima rete: Paroni. L’ex punta del Chiasiellis realizza la sua prima marcatura stagionale da vera fuori classe: prima cilecca il cross di Cavallini scivolando in area, ma proprio da terra solleva il pallone ed esegue un’imprendibile sforbiciata che s’insacca alle spalle del portiere avversario. Cavallini e Trifunjagic chiudono, fissando il risultato sul 3-0. Il difficile arriva domenica: a Pordenone si aspetta il Vicenza, finito nei piani bassi della classifica e desideroso di riscatto.

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