All’Euganeo una grintosa Triestina cede 2-1 al Padova

Foto Degrassi

PADOVA – TRIESTINA  2-1 (Tabanelli 13’, Meduri 29’, Capello 62’)

CALCIO PADOVA (4-3-2-1): Bindi; Madonna (21’ Ravanelli), Cappelletti, Trevisan, Contessa; Tabanelli (68’ De Risio), Pinzi, Belingheri; Capello (74’ Chinellato), Marcandella (74’ Cisco), Guidone (74’ Russo). A disp: Burigana, Serena, Mandorlini, Zambataro, Mazzocco, Merelli, Zivkov.  All. Bisoli

U.S. TRIESTINA CALCIO (4-2-3-1): Boccanera; Troiani, El Hasni, Aquaro (15’ Codromaz), Pizzul (74’ Libutti); Meduri, Porcari (74’ Petrella); Bariti, Bracaletti, Mensah; Arma. A disp: Perisan, Pozzebon, Hidalgo, Celestri, Langwa ‘Zoom’, Acquadro.  All. Sannino

ARBITRO: Pasciuta (Agrigento)  ASSISTENTI: Macaddino (Pesaro) e Vitaloni (Ancona)

NOTE: Recupero 2’ e 5’. Ammoniti: Trevisan (Pd) e Troiani (Ts) per proteste. Porcari ed El Hasni (Ts) per gioco falloso

Anticipo serale della quindicesima di andata e big-match all’Euganeo, per il 79° faccia a faccia tra Padova e Triestina. Biancoscudati che arrivano alla sfida da capolista solitaria, senza lo squalificato Pulzetti e proponendo Tabanelli per la prima volta in stagione dal 1’. L’Unione, priva di Mori, Grillo e Castiglia, parte con il rientrante Aquaro al centro della difesa, confermando i restanti giocatori scesi in campo nell’ultimo turno interno col Teramo.

La prima emozione la creano gli alabardati dopo meno di 3’, Bracaletti pennella un corner ad uscire col destro, Troiani svetta di testa indirizzando sul palo lungo, Trevisan concede un altro corner (poi senza esito) salvando sulla linea. L’avvio di grande personalità dell’Unione è sottolineato da quattro corner nei primi 8’, l’ultimo dei quali generato da una volata sulla fascia sinistra di Mensah, contenuta con affanno dalla difesa biancoscudata. La capolista si dimostra però tale non per caso, al primo affondo infatti arriva il vantaggio: al 13’ è Tabanelli a superare Boccanera col destro rasoterra in diagonale, sfruttando un assist di Guidone dopo un liscio della difesa alabardata su pallone spiovente dalla trequarti.

Al quarto d’ora Aquaro non è in condizione di proseguire la gara, contesa che vede sempre la Triestina a comandare le operazioni pur non premiata dal risultato. Nei padroni di casa al 21’ esce per infortunio Madonna, al suo posto Bisoli getta nella mischia Ravanelli. La sfida attraversa una fase di stanca quanto ad emozioni, il Padova si dimostra compagine sorniona e pronta ad approfittare di ogni sbavatura dei ragazzi di Sannino. L’Unione però non si disunisce e anzi, insiste sull’acceleratore trovando il sacrosanto pareggio al 29’ con Meduri, perfetto nell’inserimento aereo su punizione di Bracaletti dalla trequarti destra. Il match procede sulla falsa riga della prima mezz’ora, Triestina a comandare il gioco e ad un passo dal vantaggio al 40’, quando Arma costringe al volo plastico Bindi correggendo benissimo di testa un cross di Mensah dalla sinistra. Le ultimissime battute vedono i biancoscudati uscire un minimo dal guscio, creando un paio di presupposti pericolosi senza tuttavia impegnare Boccanera, si va quindi al riposo su un 1-1 che per quanto visto in campo sta decisamente stretto ai ragazzi di Sannino.

Ripresa senza variazioni nei rispettivi schieramenti e con l’Unione subito propositiva per due volte sulla destra con gli spunti di Bariti e Porcari, la difesa padovana concede due angoli e su uno di questi, Codromaz di testa costringe la difesa padovana a sostituirsi a Bindi nei pressi dall’area piccola.

Padroni di casa col baricentro un po’ più alto e maggiore aggressività, questo non impedisce alla Triestina di farsi viva ancora all’ottavo con una sgroppata di Mensah sulla sinistra, l’attaccante finisce giù in area ma per Pasciuta si può proseguire. La maggior aggressività del Padova permette ai biancoscudati di passare al 17’ in pratica col secondo tiro verso la porta. Fa quasi tutto Marcandella sulla destra, pregevole spunto personale e delizioso cross per Capello appostato sul secondo palo per la deviazione vincente di testa. L’agonismo dei biancoscudati mette in crisi le certezze degli alabardati, tenuti a distanza in un certo senso per inerzia con le grandi qualità fisiche del Padova. Al 23’ Bisoli toglie Tabanelli per inserire De Risio, poco dopo si fa male Marcandella dando il via a una girandola di cambi. Al posto dell’assist-man viene inserito Cisco, Bisoli poi inserisce Chinellato per Capello. Nell’Unione esce Pizzul ed entra Libutti, poco dopo è il turno di Petrella per Porcari.

Una Triestina stanchissima ci prova comunque fino all’ultimo, rischiando su una ripartenza di Cisco al 41’ ma sfiorando il pari nel primo dei cinque minuti di recupero con una stupenda girata al volo di Troiani su cross di Libutti, la sfera esce di un soffio a Bindi battuto. E’ l’ultima emozione di una sfida che l’Unione avrebbe quantomeno meritato di pareggiare, il Padova ha saputo capitalizzare al massimo le pochissime occasioni create. (Fonte UsTriestinaCalcio1918.it)