La Triestina sbatte contro il muro di Fano

Foto Degrassi

A.J. FANO – U.S. TRIESTINA CALCIO 1-0  (Germinale 54’)

A.J. FANO (3-5-2): Miori; Sosa, Gattari, Ferrani; Lanini (82’ Torelli), Eklu, Filippini (78’ Schiavini), Lazzari, Fautario (91’ Soprano); Fioretti (91’ Varano), Germinale.  A disp: Thiam, Soprano, Capellupo, Camilloni, Maddaloni, Favo, Masetti, Costantino, Melandri.  All. Brevi

U.S. TRIESTINA CALCIO (4-4-2): Boccanera; Libutti, El Hasni, Codromaz, Pizzul; Bariti (54’ Petrella), Porcari, Acquadro, Bracaletti (70’ Pozzebon); Mensah, Arma.  A disp: Perisan, Grillo, Brandmayr, Celestri, Erman, ‘Zoom’, Hidalgo.  All. Sannino

ARBITRO: Provesi (Treviglio – Bg)  ASSISTENTI: Biava (Vercelli) e Perrelli (Isernia)

NOTE: Recupero 1’ e 4’. Ammoniti: Filippini (Fa) e Petrella (Ts) per gioco falloso, Miori (Fa) per perdita di tempo

LA CRONACA – La diciassettesima di andata mette i rossoalabardati di fronte allo scoglio Fano, trasferta in casa di un fanalino di coda in netta ripresa dopo l’arrivo in panchina di Oscar Brevi. Padroni di casa col 3-5-2, collaudato tandem offensivo Fioretti-Germinale e l’esordio dal 1’ dell’ex Modena Fautario. Unione con svariate defezioni nel reparto arretrato, Sannino si affida al 4-4-2 col rientrante Porcari a far coppia in mediana con Acquadro, mentre il peso dell’attacco è sulle spalle della coppia Arma-Mensah.

Avvio volitivo dei padroni di casa, la Triestina risponde prediligendo la corsia di destra e proponendosi un paio di volte con Bariti, i cui cross non riescono però a pescare le punte. Un vento sferzante e fastidioso condiziona le giocate delle due squadre, la sfida scorre con agonismo ma senza registrare emozioni di rilievo per il primo quartro d’ora.

Primo spunto di cronaca al 17’ grazie a un corner tagliato ad uscire di Bracaletti, Codromaz taglia sul primo palo e per pochissimo non arriva puntuale alla deviazione. La risposta granata arriva con un sinistro al volo improvviso di Fioretti da posizione defilata che comunque non impensierisce Boccanera.

La contesa non produce emozioni degne di note, il tasso agonistico si mantiene acceso ma di emozioni neanche l’ombra, padroni di casa con atteggiamento accrotissimo e rossoalabardati che dal canto loro si difendono con ordine senza tuttavia trovare fluidità di manovra.

Il primo vero brivido del match lo concede Lazzari su calcio piazzato al 33’, mancino educatissimo a girare dai 25 metri con palla a lambire il palo alla destra di Boccanera. E’ di fatto l’ultimo spunto di un primo tempo complesso, spezzettato dal gioco fisico dei padroni di casa e con uno zero a zero che pare la conseguenza più logica per quanto visto in campo.

Si riparte senza modifiche negli schieramenti e, almeno in avvio, senza emozioni. L’episodio che sblocca la partita arriva all’ottavo: Germinale raccoglie sul primo palo una punizione di Filippini dalla destra, deviando pregevolmente di tacco e sorprendendo Boccanera sul primo palo. Cambio immediato Triestina con l’ingresso di Petrella per Bariti e conseguente passaggio al 4-3-3.

Triestina a cercare subito la risposta all’undicesimo, azione manovrata da sinistra a destra conclusa da un destro a lato di Porcari. Due minuti dopo su cross di Petrella, Mensah viene ingenuamente quanto vistosamente trattenuto a due passi dalla linea, maglia che si allunga e di molto, rigore solare visto da tutti meno che da Provesi. A 20’ dal termine Triestina ulteriormente sbilanciata in avanti, Pozzebon viene inserito al posto di Bracaletti, Unione col 4-2-4. Alla mezz’ora alabardati a un soffio dal pareggio con un destro a giro di Porcari dal limite, Miori è battuto ma la sfera termina fuori di pochissimo. Brevi a  stretto giro di posta inserisce Schiavini e Torelli per Filippini e Lanini. La chance clamorosa per il pareggio arriva al 90’ con Arma a correggere sottomisura l’assist di Mensah dalla sinistra, la sfera incoccia la parte bassa della traversa e ricade in prossimità della linea, per Provesi non è gol e l’azione quindi sfuma. E’ l’ultimo episodio di una trasferta amara, la Triestina mette in campo tardi l’ardore necessarioper portar via punti da Fano, per i padroni di casa è invece un successo che rilancia le ambizioni di salvezza.