Calciomercato: scoppia la grana Mallè: “Voglio giocare!”

Aly Mallè potrebbe già essere con le valigie in mano. L’attaccante maliano, infatti, è arrivato in estate dal Granada ma si ritrova da inizio stagione relegato in formazione Primavera. L’idillio con mister Delneri non è mai scattato, ora si attende di vedere cosa deciderà Oddo sul giovane giocatore che intanto si è sfogato sulle colonne del quotidiano maliano, Footmali:Non sono venuto all’Udinese per i soldi ma per giocare a calcio e crescere come calciatore. Prima di firmare con l’Udinese ho chiesto la possibilità di poter giocare in Serie A così da poter continuare il mio processo di crescita che per me ad oggi è la cosa più importante. La dirigenza mi aveva promesso un certo minutaggio ma poi non sono mai stato preso in considerazione dall’allenatore che mi ha perfino mandato a giocare con la Primavera. Non credo però di essere un giocatore da Under 19, so quanto valgo e chiedo di poter giocare in un contesto adatto a quello che è il mio livello”.

Era accettabile – continua Mallè -, affinché trovassi la forma migliore, aggregarmi inizialmente alla Primavera per poi rientrare in Prima Squadra. Ciò però non è mai accaduto perché l’allenatore non mi ha mai tenuto in considerazione. La Primavera per me non rappresenta affatto un progresso nella mia carriera, io voglio tornare a sentirmi importante come quando giocavo in Spagna. Ho già fatto sapere ai dirigenti che non sopporto più questa situazione”.

A confermare la situazione tesa è lo stesso agente del giocatore, Huges Rodhe: “Il malumore di Aly è un sentimento da me condiviso. So che i dirigenti dell’Udinese credono nel suo talento ma Delneri non ha mai voluto dargli una chance. E’ un buon giocatore che può crescere ancora molto ma, nonostante le buone prove con la Primavera, non è riuscito ancora a trovare spazio. Ora l’obiettivo nostro è quello di chiedere alla società che Aly venga ceduto in prestito nel prossimo mercato invernale per trovare una squadra dove poter continuare il suo processo di crescita”.