Jankto regala all’Udinese i primi tre punti della stagione

Foto Petrussi

UDINESE-GENOA 1-0  (15’ Jankto)

UDINESE: Scuffet, Stryger, Danilo, Nuytinck, Samir (28’ s.t. Pezzella), Barak, Behrami, Jankto (28’ s.t. Hallfredsson), De Paul, Lopez (36’ s.t. Alì Adnan), Lasagna. All. Delneri. A disposizione: Bizzarri, Angella, Fofana, Matos, Bajic, Ingelsson, Borsellini, Bochniewicz, Balic

GENOA: Perin, Biraschi (20’ s.t. Rosi), Rossettini, Gentiletti, Lazovic, Bertolacci, Veloso, Laxalt, Pandev (38‘p.t. Omeonga), Lapadula (35’ p.t. Galabinov), Taarabt. All. Juric. A disposizione: Spolli, Cofie, Centurion, Palladino, Brlek, Lamanna, Ricci, Migliore, Zukanovic

Note: espulsi Bertolacci al 37’ p.t. e Pezzella al 34’ s.t.

Ammoniti: Behrami, Lasagna, Samir, Barak

Arbitro: Maresca di Napoli

LA CRONACA – Giornata autunnale allo Stadio Friuli ma il terreno, nonostante i ripetuti temporali delle ultime ore, si presenta ancora in ottime condizioni al fischio d’avvio dell’arbitro Maresca. I bianconeri ordinati e maggiormente propositivi in avanti che costringono il Genoa a una partita di contenimento fin dai primi minuti quando, dopo un tentativo genoano, è una serpentina di De Paul a illuminare il pubblico: la conclusione, però, sorvola di poco la traversa. All’8’ è Barak a tentare una conclusione da difficile posizione senza però trovare la porta.

L’Udinese forza il ritmo e aumenta la presenza nella metà campo ospite fino a maturare il vantaggio che giunge meritevolmente al quarto d’ora grazie agli sviluppi di un calcio di punizione: Lasagna recupera un pallone e lo mette subito in mezzo dov’è ben appostato Nuytinck che con una deviazione al volo coglie l’incrocio dei pali; sulla ribattuta del montante è prontissimo Jankto a ribadire in rete la più limpida delle occasioni.

I bianconeri continuano nelle percussioni e al 24’ è un propositivo Barak a crossare in area: Maxi Lopez allunga di testa per Lasagna che in spaccata per pochissimo non riesce a ribadire in rete. Il Genoa tenta di avvicinarsi alla porta di Scuffet un minuto dopo ma lo schema da calcio piazzato crea solo confusione nell’area friulana e niente più.

Fase centrale del primo tempo dai contorni elettrizzanti con protagonista ancora Antonin Barak il quale smista per Lasagna, ma il suo tentativo ad incrociare con il sinistro si spegne di pochissimo a lato. Occasione per il Genoa al 30’ con Taarabt la cui conclusione è deviata in angolo da Behrami; sul successivo corner è Lapadula a tentare di ribadire a rete ma la sua deviazione di testa è velleitaria e si spegne sul fondo.

Al 36’ protagonista la Var: l’arbitro Maresca dopo aver consultato il monitor a bordo campo espelle Bertolacci per un precedente brutto fallo su Lasagna al limite dell’area. Non trascorrono neanche due minuti che l’Udinese ha un’altra opportunità per raddoppiare grazie a una bella punizione di De Paul, raccoglie Jankto ma la sua conclusione è alta. Si va al riposo dopo cinque minuti di recupero e con il Genoa doppiamente sotto: di un gol e di un uomo.

Seconda frazione che si apre con una percussione di Taarabt dalla destra il cui sinistro rasoterra è ben respinto di piede da Scuffet. Dopo l’exploit iniziale genoano sono i bianconeri di casa a creare una doppia occasione fra il 3’ e il 4’ con protagonista in entrambe le circostanze Maxi Lopez che illumina dapprima Lasagna per la sua conclusione alta di poco e poi con un bel suggerimento per Jankto il quale in piena area di rigore conclude a rete ma Perin è ben posizionato sul suo palo e respinge d’istinto.

Ancora l’Udinese al 9’: Perin è costretto ad uscire dall’area per respingere con i piedi su Lasagna lanciato a rete. Nel frattempo riprende a scendere copiosa la pioggia a rendere più difficoltosa la manovra dei bianconeri che solamente dieci minuti dopo riescono a rifarsi vivi dalle parti di dell’estremo ospite con Maxi Lopez la cui insidiosa conclusione è bloccata a terra dal numero uno genoano.

Il Genoa crea movimento nella metà campo bianconera ma l’unica conclusione degna di nota è quella di Veloso attorno alla mezzora il cui sinistro dal limite finisce alto. Al 34’ si ristabilisce la parità numerica: Maresca allontana il neoentrato Pezzella per una brutta entrata all’altezza della panchina ospite su Omeonga. Genoa nuovamente pericoloso al 37’ con un’azione confusa in area friulana al termine della quale ci pensa Danilo a spazzare il pallone.

Termina l’incontro dopo tre minuti di recupero combattuti nei quali l’Udinese ha dimostrato evidenti progressi sul piano del gioco limitati nell’ultima parte dell’incontro dalla pioggia che ha progressivamente reso il terreno sempre più pesante. (Fonte Udinese.it)