L’Udinese batte in scioltezza il Palermo: al Friuli è 4-1

Foto Simone Ferraro / Petrussi

UDINESE – PALERMO 4 -1  (12’ Sallai (P), 42’ Thereau (U), 60’ Zapata (U), 68’ De Paul (U), 80’ Jankto (U).

UDINESE: Scuffet, Widmer, Danilo, Angella, Samir (73’ Heurtaux), Badu, Hallfredsson, Jankto (85’ Kums), De Paul, Zapata, Thereau (58’ Perica). A disposizione: Perisan, Borsellini, Gabriel Silva, Lucas Evangelista, Balic, Matos, Ewandro. All. Delneri

PALERMO: Posavec, Cionek (65’ Balogh), Gonzalez, Goldaniga, Morganella, Chochev, Gazzi, Aleesami (65’ Pezzella), Diamanti, Nestorovski (81’ Jajalo), Sallai. A disposizione: Marson, Fulignati, Vitiello, Rispoli, Trajkovski, Embalo, Sunjic, Ruggiero, Lo Faso. All. Lopez

Arbitro: Maresca di Napoli. Assistenti: Ranghetti e Marrazzo. Quarto uomo: Di Iorio. Addizionali: Doveri e Abbattista.

Ammoniti: Thereau (U) al 45’, Gazzi (P) al 53’, Hallfredssonn(U) e Danilo (U) al 72’. Espulso Diamanti (P) al 74’.

CRONACA – Esattamente come il Pescara, anche il Palermo poteva rappresentare un rischio per l’Udinese di Gigi Delneri, rischio connesso alle motivazioni nell’affrontare una squadra in cattive acque di classifica. Invece l’Udinese ha sfoderato una prestazione da applausi, soprattutto nel secondo tempo quando ha completato la rimonta iniziata da Thereau al 42’ della prima frazione dopo il vantaggio di Sallai giunto inaspettato al 12’. Nel primo tempo il Palermo era riuscito ad imbrigliare l’Udinese con un gioco aggressivo ma anche ordinato. Diamanti in evidenza con le sue ripartenze.

Il vantaggio rosanero matura grazie ad una azione insistita di Aleesami che vince il duello con Widmer prima di scaricare all’indietro per Sallai. L’ungherese tocca con la punta e beffa l’incolpevole Scuffet.

L’Udinese reagisce e prova subito a riequilibrare la partita. Pian piano i bianconeri prendono il comando del gioco. Posavec deve intervenire per evitare il peggio in un paio di occasioni. Al 42’ però non può nulla sulla rasoiata di Thereau che si insacca a pelo d’erba nell’angolino basso alla destra del portiere.E’ il meritato pareggio che permette di andare al riposo in ottime condizioni psicologiche.

Nel secondo tempo le squadre entrano in campo senza cambi. Dopo un quarto d’ora la rimonta è completata: palla in area di rigore, rimpallo Perica – Gazzi e zampata di Zapata per il 2-1. Il colombiano festeggia nel migliore dei modi la prima convocazione in Nazionale maggiore. Al 68’ il gol della sicurezza lo segna De Paul che calcia due volte e al secondo tentativo supera Posavec. Può iniziare la festa. E arriva anche il momento di Jankto: il ceco, anche lui convocato in Nazionale A per la prima volta, all’80’ sfrutta una mischia in area e in tap-in batte il portiere rosanero. Nel frattempo al 74’ il Palermo resta in dieci per l’epulsione di Diamanti, punito per un gomito troppo largo sul volto di De Paul. (Fonte Udinese.it)