L’Udinese di Oddo vola: 4-0 al Verona!

Foto Petrussi

UDINESE-HELLAS VERONA 4-0 (27’ Barak, al 44’ Widmer; nel secondo tempo al 23’ Barak, al 35’ Lasagna)

UDINESE – Bizzarri, Larsen, Danilo, Nuytinck, Widmer, Barak, Behrami (22’ s.t. Hallfredsson), Jankto (37’ s.t. Balic), Alì Adnan, M. Lopez, Lasagna (36’ s.t. De Paul). All. Oddo. A disposizione: Scuffet, Fofana, Matos, Bajic, Ingelsson, Perica, Bochniewicz, Ewandro, Pezzella

HELLAS VERONA – Nicolas, Ferrari (11’ s.t. Lee), Caracciolo, Heurtaux, Souprayen, Romulo, Fossati, B. Zuculini, Verde (27’ s.t. Tupta), Bessa, Kean (1’ s.t. Pazzini). All. Pecchia. A disposizione: Silvestri, Coppola, Laner, F. Zuculini, Calvano, Caceres, Bearzotti, Felicioni

Ammoniti: Bessa, Ferrari, Caracciolo

Arbitro: Maresca di Napoli

LA CRONACA – Quarta vittoria consecutiva per l’Udinese dell’era Oddo che ha confermato di attraversare un periodo di eccezionale stato di forma. Il Verona, di fronte a così tanto strapotere fisico, ma anche tecnico e tattico, poco ha potuto tanto che Bizzarri è rimasto praticamente inoperoso nell’arco dei 90 minuti. Scaligeri privi dell’indisponibile Cerci, mentre nell’Udinese spazio all’ormai consueto 3-5-2 con il rientrante Behrami a fungere da faro in mezzo al campo, mentre Maxi Lopez e Lasagna formano coppia d’attacco.

Primo squillo dell’incontro dopo nemmeno due minuti con una conclusione rasoterra da fuori area di Nuytinck bloccata a terra da Nicolas. Barak ci prova al 15’ da posizione defilata al termine di uno scambio con Lasagna, ma il pallone è nuovamente preda di Nicolas. Al 19’ sponda di Widmer per Lasagna che in elevazione schiaccia troppo e così Nicolas riesce a far suo il pallone.

Due minuti dopo ancora Udinese pericolosa in contropiede con Maxi Lopez, ma Souprayen recupera e mette in angolo mentre l’argentino stava per calciare sicuro a rete. Aumenta la pressione offensiva dei bianconeri che schiacciano il Verona nella propria area e al 23’ si guadagnano una punizione dalla lunetta dell’area di rigore. Calcia Adnan ma la parabola del pallone si spegne sopra la traversa. E così il vantaggio, più che maturo, giunge al 28’ con Barak che una volta ricevuta palla dentro il lato corto sinistro dell’area di rigore si gira e calcia a rete nell’angolino più vicino sorprendendo Nicolas.

Da qui in poi l’Udinese gestisce senza pensieri il risultato e sullo scadere del primo tempo passa al raddoppio al termine di un’azione convulsa nell’area di rigore ospite: calcia Barak da fuori area un potente rasoterra che Nicolas non trattiene, sul pallone si fionda Widmer che dopo un batti e ribatti segna il raddoppio con un diagonale di precisione sul palo opposto. Su questa azione si spegna il primo tempo di una partita praticamente perfetta dove l’Udinese non ha concesso nulla agli avversari.

Il secondo tempo inizia nello stesso modo in cui è finito il primo, ossia con l’Udinese in avanti a rendersi pericolosa con due tiri consecutivi di Lasagna prima e di Barak poi che terminano di pochissimo a lato. Progressione di Jankto al 7’ che una volta giunto all’interno dell’area appoggia in mezzo per l’accorrente Maxi Lopez, ma la sua botta a colpo sicuro viene respinta in qualche modo da Nicolas con i piedi.

Ancora i bianconeri protagonisti al 13’ con un’azione corale iniziata da Adnan sulla sinistra che, dopo aver dribblato un avversario mette il pallone in mezzo per Jankto che a sua volta lo allunga per Widmer, ma la sua deviazione volante si spegne di poco a lato. Il Verona prova a proporsi timidamente nell’area avversaria, ma viene ricondotto all’ordine dalle ripartenze bianconere che creano ripetutamente scompiglio. E in questa maniera giunge preciso il 3-0 bianconero: galoppata sul fronte sinistro di Widmer che crossa per Lasagna il quale con un pregevole colpo di tacco serve l’accorrente Barak che batte Nicolas con una precisa rasoiata.

Ancora pericolosi i bianconeri con Lasagna un minuto dopo che calcia dal limite ma spedisce la palla fuori di poco. La prima e unica vera occasione per l’Hellas arriva soltanto al 29’ con Pazzini che conclude alto di poco. Il quarto gol giunge come fosse azionato dal pilota automatico al 34’ grazie a un pallone di Jankto per Lasagna che dal lato corto dell’area piccola riesce a trovare l’angolino giusto per battere Nicolas. Entrambi i protagonisti di quest’ultimo gol vengono sostituiti subito dopo da Oddo che concede loro la giusta standing ovation da parte del folto pubblico presente.

Gli 11 bianconeri in campo sembrano insaziabili e al 43’ vanno vicinissimi al quinto gol con la deviazione aerea di Maxi Lopez su cross di Adnan che scheggia la traversa ospite. Lo stesso Adnan va vicinissimo alla marcatura nei minuti di recupero: dopo aver stoppato il pallone e bruciato Heurtaux, calcia a rete, ma Nicolas si oppone con i piedi. I minuti di recuperano segnano l’apoteosi per i tifosi bianconeri che all’unisono con i propri beniamini in campo intonano una serie di “olè” ad ogni passaggio di palla fino al triplice fischio finale di Maresca. (Fonte Udinese.it)