Udinese: col Chievo un pari che soddisfa tutti

CHIEVO VERONA-UDINESE 1-1 (9’ Radovanovic, al 41’ Tomovic (aut.))

CHIEVOVERONA – Sorrentino, Radovanovic, Stepinski (22’ s.t. Pellissier), Bani, Gobbi, Pucciarelli (30’ s.t. Garritano), Birsa (45’ s.t. Leris), Cacciatore, Tomovic, Hetemaj, Bastien. All. Maran. A disposizione: Seculin, Confente, Cesar, Dainelli, Depaoli, Gaudino, Jaroszynski, Rigoni, Vignato

UDINESE – Bizzarri, Nuytinck, Danilo, Samir, Widmer, Barak, Fofana (39’ s.t. Hallfredsson), Jankto, Pezzella (41’ s.t. Larsen), De Paul (30’ s.t. Perica), Lasagna. All. Oddo. A disposizione: Scuffet, Borsellini, Bajic, Balic, Bochniewicz, Ewandro, Ingelsson, M. Lopez, Pontisso

Ammoniti: Barak

Arbitro: Chiffi di Padova

LA CRONACA – Al Bentegodi arriva il primo pareggio stagionale. Il Chievo arrivava a questo confronto non al meglio della forma, con un solo punto conquistato nelle ultime cinque partite, score che fa da contraltare alle cinque affermazioni consecutive dei bianconeri.

Dopo i primissimi minuti di studio il Chievo passa già al 9’ con la prima conclusione a rete dei suoi: Cacciatore con una giocata da calcetto all’altezza della bandierina serve Radovanovic appostato appena fuori dall’area di rigore il quale, dopo aver controllato il pallone con il petto, fa partire una staffilata di sinistro sulla quale Bizzarri non può nulla.

Al 14’ l’azione che frutta il 2-0 “virtuale” del Chievo: fallo di Danilo su Radovanovic all’altezza del vertice sinistro dell’area di porta, calcia Birsa per la testa di Cacciatore che infilza Bizzarri per la seconda volta. L’arbitro Chiffi però annulla dopo consultazione con i colleghi della postazione VAR Orsato e Marinelli che rivelano una posizione di fuorigioco del difensore gialloblù.

Tutto come prima con i bianconeri che prendono coraggio e si fanno vivi dalle parti di Sorrentino al 21’ al termine di una ripartenza di De Paul per Lasagna, ma l’estremo di casa anticipa di un soffio la conclusione del numero 15. Al 26’ cross di Nuytinck in mezzo all’area dove svetta Samir che si scontra con Sorrentino in uscita, il portiere gialloblù ha la peggio, rimane a terra e costringe il direttore di gara a sospendere la partita per un paio di minuti.

Si rifà sotto il Chievo dopo la mezz’ora prima con una conclusione di Birsa allontanata con i pugni da Bizzarri e poi con un tiro potente di Radovanovic che lo stesso numero uno bianconero respinge in due tempi. Al 41’ però arriva il pareggio: ottima percussione sulla fascia sinistra di Pezzella che crossa teso in area piccola dove il giocatore del Chievo Tomovic anticipa tutti, anche il proprio portiere, deviando in rete il pallone anziché allungarlo in calcio d’angolo.

Il gol ridà fiducia all’Udinese che tre minuti dopo ha un’altra ghiotta occasione da gol con Danilo che tenta la deviazione a sorpresa su calcio d’angolo, la palla s’impenna verso il sette ma Sorrentino riesce a recuperare in tempo.

Secondo tempo maggiormente avaro di emozioni, la prima delle quali arriva al 10’ ed è opera di una bella giocata corale finalizzata da Widmer la cui conclusione è deviata in angolo da Bani. Tre minuti dopo di nuovo il Chievo torna a farsi vedere dalle parti di Bizzarri con Bastien che riceve da Stepinski, ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Staffilata di Samir da fuori area al 18’ che per poco non beffa Sorrentino, mentre al 24’ ci riprova Birsa su punizione nuovamente per la testa di Cacciatore, ma Bizzarri è attento.

Girandola di cambi attorno alla mezz’ora con Maran che cerca maggiori soluzioni offensive, mentre Oddo prova a dare maggiore fisicità ai bianconeri inserendo in sequenza Perica al posto di De Paul e Hallfredsson per Fofana. Ancora Birsa al 36’ mette in difficoltà Bizzarri con un tiro cross dalla destra di difficile interpretazione, ma il numero uno bianconero fa sua la sfera in due tempi.

Pericolosa l’Udinese al 39’ con Lasagna chiuso appena in tempo da Tomovic in piena area che sventa così una sicura conclusione a rete dell’attaccante mantovano. Pezzella è costretto ad uscire per crampi al 41’ ed è sostituito da Larsen, mentre a un minuto dal 90’ Birsa sempre da calcio piazzato calcia in porta dai 25 metri ma Bizzarri risponde ancora una volta presente. In pieno recupero c’è ancora il tempo per vedere una percussione verticale di Lasagna ma la sua conclusione rasoterra si spegne sul fondo. (Fonte Udinese.it)