Udinese, il cuore non basta. Il Torino passa 3-2

Foto Udinese.it

UDINESE-TORINO 2-3   (9’ Belotti, al 30’ Hallfredsson (aut.); nel secondo tempo al 3’ De Paul su rigore, al 22’ Ljajic, al 30’ Lasagna)

UDINESE – Scuffet; Stryger, Danilo (1’ s.t. Angella), Nuytinck, Pezzella (24’ s.t. Alì Adnan), Barak, Fofana, Hallfredsson (1’ s.t. Jankto), De Paul, M. Lopez, Lasagna. All. Delneri. A disposizione: Bizzarri, Behrami, Matos, Bajic, Ingelsson, Borsellini, Ewandro, Samir, Balic

TORINO – Sirigu, Ansaldi, N’Koulou, Lyanco, Molinaro, Rincon, Baselli, I. Falque (24’ s.t. Boyé), Ljajic, Niang (31’ s.t. Berenguer), Belotti. All. Mihajlovic. A disposizione: Ichazo, Burdisso, Gustafson, Valdifiori, De Luca, Edera, Moretti, De Silvestri, Milinkovic-Savic, Sadiq

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ammoniti: Baselli, Hallfredsson, Ansaldi, Rincon, Ljajic, Berenguer

L’Udinese dai due volti paga eccessivamente un avvio incerto al quale non è bastato contrapporre una seconda frazione caratterizzata da cuore e determinazione: alla fine la spunta il Torino con il punteggio di 2-3. Delneri conferma la difesa a quattro schierata a Milano domenica scorsa, in mediana come annunciato Fofana affianca Barak, mentre davanti ripropone il duo Maxi Lopez -Lasagna.

Dopo cinque minuti l’Udinese ha la prima occasione da gol con una sforbiciata di Lasagna sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma è il Torino a passare al 9’ grazie a Belotti lesto a ribadire in rete una respinta di Scuffet su tiro da fuori area di Ljajic. L’Udinese si riorganizza e tre minuti dopo De Paul pennella un cross delizioso per Lasagna che in spaccata per poco non beffa Sirigu calciando a lato di pochissimo.

I bianconeri cercano di limitare il Tori nella propria metà campo e al 15’ Maxi Lopez batte a rete da distanza ravvicinata dopo essersi liberato con il tacco di N’Koulou ma Sirigu è attento e respinge con i pugni. Belotti fa ammattire la retroguardia di casa e al 30’ dopo aver recuperato un pallone sulla tre quarti, mette in mezzo all’area piccola dove coglie una sfortunata deviazione di Hallfredsson che provoca così il raddoppio granata.

L’Udinese cerca di reagire nonostante il doppio svantaggio. Ci prova su calcio d’angolo con De Paul e poi con un tiro da lontano di Barak, ma è nuovamente Belotti a rendersi pericoloso con un diagonale rasoterra che sibila sul palo alla destra di Scuffet.

Il secondo tempo inizia con un doppio cambio nelle fila dell’Udinese: Jankto e Angella prendono il posto di Hallfredsson e Danilo, cambi che si rivelano preziosissimi perché tre minuti dopo l’Udinese si procura un rigore limpidissimo causato da N’Koulou che atterra ingenuamente lo stesso neo entrato Jankto. Sul dischetto si presenta De Paul che non sbaglia, calcia potente e centrale e Sirigu è battuto.

Al 6’ il Torino si ripresenta davanti a Scuffet ancora con Belotti, ma stavolta è decisivo l’intervento dell’estremo difensore bianconero che si riscatta respingendo con in pugni la sua velenosa conclusione. L’Udinese alza il baricentro e ci prova da tutti i fronti, con Lasagna prima dal vertice destro dell’area granata e poi con De Paul con un diagonale respinto da Sirigu. Il Torino si affida in questa fase alle ripartenze e in una di queste trova la terza rete con un diagonale di Ljajic dopo un primo tentativo di Belotti respinto ancora una volta da Scuffet.

Al 30’ l’Udinese trova il modo di accorciare nuovamente le distanze: De Paul calcia preciso da 25 metri, Kevin Lasagna si fionda lesto sul pallone e devia prontamente in gol. Adesso i bianconeri ci credono e spingono ripetutamente sull’acceleratore e vanno vicino al pareggio dapprima con una conclusione di Jankto dal limite dell’area e quindi grazie a una punizione calciata a fil di palo dal neo entrato Adnan.

Poco dopo ci prova Berenguer dall’altra parte ma Scuffet para in due tempi, ma l’Udinese riparte e ci prova nuovamente con Lasagna su suggerimento di De Paul al 44’. Il direttore di gara Rocchi assegna 4 minuti di recupero nei quali i bianconeri tentano il tutto per tutto per arrivare al pareggio al quale vanno vicinissima prima con Jankto la cui deviazione decisiva di testa su cross di Adnan è anticipata di un soffio da Sirigu e infine, nell’ultimissima azione della partita, nuovamente con il giocatore ceco anticipato prodigiosamente da Ansaldi in scivolata.

Finisce la partita con l’applauso del popolo friulano che si stringe così vicino alla propria squadra dimostrando di non abbandonarla nemmeno in questo momento di difficoltà. (Fonte Udinese.it)