Udinese sfortunata: a Torino è 2-0 per i granata

Foto Petrussi

TORINO-UDINESE 2-0 (32’ N’Koulou; 65’ Belotti)

TORINO – Sirigu, De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Molinaro, Baselli, Rincon, Obi (17’ s.t. Moretti), I. Falque, Belotti (42’ s.t. Berenguer), Niang (25’ s.t. Ansaldi). All. Mazzarri. A disposizione: Ichazo, Coppola, Barreca, Bonifazi, Edera, Ljiajic, Valdifiori

UDINESE – Bizzarri, Larsen (34’ s.t. Hallfredsson), Nuytinck, Samir, Widmer, Zampano, Barak, Behrami (21’ s.t. De Paul), Jankto, M. Lopez, Lasagna (9’ s.t. Perica). All. Oddo. A disposizione: Scuffet, Borsellini, Angella, Balic, Fofana, Ingelsson, Pezzella, Pontisso

Ammoniti: Rincon, Burdisso, Hallfredsson

Arbitro: Abisso di Palermo

LA CRONACA – È un’Udinese formato trasferta decisamente sfortunata quella uscente dal terreno dello stadio Olimpico di Torino.  Dopo essersi resi più volte pericolosi nella prima parte della gara i bianconeri vengono puniti da una decisione della terna arbitrale che lascia l’amaro in bocca e successivamente da un colpo di testa di N’Koulou e da un coast-to-coast di Belotti.  Come se non bastasse mister Oddo perde Lasagna ad inizio secondo tempo per una noia muscolare.

Udinese subito pericolosa dopo neanche un minuto di gioco grazie a una percussione dalla sinistra di Jankto terminata con un traversone in area per Lasagna: rimpallato, ci riprova Maxi Lopez senza fortuna prima che la difesa del Torino riesca a sbrogliare la matassa non senza difficoltà. All’8’ Sirigu rischia nell’aspettare troppo un retropassaggio di Burdisso, Lasagna è sul pezzo e provoca il rinvio maldestro del portiere granata.

Si fa pericoloso il Torino un minuto dopo con Burdisso che devia a rete di testa un calcio d’angolo calciato da Iago Falque, ma è nuovamente Lasagna protagonista, questa volta in qualità di supporto difensivo, con la respinta sulla linea di porta a Bizzarri battuto. Al 13’ nuovamente Udinese in avanti, ma il cross di Samir dalla sinistra non riesce ad essere intercettato né da Widmer in spaccata né da Lasagna in tuffo.

Al minuto 17’ si consumerebbe il vantaggio bianconero al termine di una splendida azione corale: cross di Samir dalla destra per la testa di Lasagna che devia sulla traversa, la difesa del Toro tentenna e così è lo stesso Lasagna a recuperare il pallone e ad appoggiarlo per Barak il quale, con un preciso destro rasoterra infila Sirigu. L’arbitro Abisso, però, decide di rivedere l’azione con l’ausilio della Var e al termine di tre minuti di consultazioni opta per l’annullamento della rete per una presunta posizione irregolare da parte di Maxi Lopez.

Si ricomincia pertanto con il risultato di 0-0. L’Udinese non ci sta a vedersi penalizzata dalle circostanze e si ripropone in avanti alla ricerca del gol con azioni veloci che mettono in difficoltà la difesa granata. Nel momento di maggiore propulsione offensiva bianconera, però, giunge inaspettato il vantaggio granata su calcio d’angolo di Iago Falque, N’kouolou anticipa tutti e insacca. L’Udinese questa volta accusa il colpo e il Torino prova ad approfittarne con sporadici tentativi dalle fasce che si spengono sulle gambe dei nostri difensori. A tempo scaduto Bizzarri trova il tempo di opporsi egregiamente in uscita sulla scivolata di Belotti prima mentre nel seguente recupero di Niang si rifugia in angolo.

Il secondo tempo si apre con un tentativo di Lasagna respinto con i pugni da Sirigu. È questa l’ultima azione importante firmata dal numero 15 che due minuti dopo è costretto a chiedere il cambio a causa di una noia muscolare nel momento di uno scatto. Al suo posto Oddo inserisce Perica, ma neanche il tempo di reagire al cambio di uomini e di modulo che il Torino infierisce con il rientrante Belotti che fulmina Bizzarri dopo una cavalcata di 60 metri comprensiva di dribbling su Nuytinck.

Mister Oddo tenta anche la carta De Paul al posto di Behrami provando così un 3-4-3 con Jankto e Barak centrocampisti offensivi, ma al 27’ è di nuovo Belotti a rendersi pericoloso, questa volta in qualità di suggeritore per Baselli, ipnotizzato da Bizzarri nel tu per tu al limite dell’area di rigore. Entra anche Hallfredsson per Larsen nei minuti finali, contraddistinti da un tentativo di De Silvestri che si spegne di poco a lato dalla porta difesa da Bizzarri e, nei minuti di recupero, da un tentativo di De Paul smorzato in angolo dalla difesa di casa seguito da un suggerimento di Maxi Lopez in area per l’accorrente Perica, anticipato di un soffio da Sirigu. (Fonte Udinese.it)