Un’Udinese in salsa italiana: ora c’è speranza

Mauro Coppolaro (Getty Images)

Che sia la volta buona per vedere un po’ più di tricolore in casa Udinese? A quanto pare è più che lecito coltivare qualche speranza in tal senso. Se infatti per Simone Scuffet sembra essere arrivato finalmente il momento di difendere i pali bianconeri, gli acquisti – uno certo, l’altro probabile – di Kevin Lasagna e Leonardo Pavoletti, fanno pensare che qualcosa potrebbe effettivamente cambiare. Aggiungiamoci poi il quasi certo rientro alla base di Coppolaro, reduce da una buona annata al Latina e attualmente impegnato ai Mondiali U20 in Sud Corea, ed ecco che il quadro comincia a delinearsi.

In tale senso sembrano essere di buon auspicio anche le parole del presidente bianconero Franco Soldati a Radio Kiss Kiss sul possibile fronte di mercato Udinese-Napoli: “Silvan Widmer? Il suo procuratore ha fatto intendere che Napoli sarebbe una meta ideale per lui, ma fino a questo momento non c’è stato nulla. Tra noi ed il Napoli c’è un dialogo continuo, agli azzurri piace da due anni. Noi abbiamo bisogno di una punta, chi sa che non si possa sviluppare una trattativa”. L’esterno elvetico potrebbe dunque vestire la maglia del club partenopeo e in cambio a Udine potrebbe arrivare proprio Leonardo Pavoletti, considerato dalla dirigenza bianconera la scelta numero uno per rimpiazzare Zapata. “Sicuramente l’interesse dell’Udinese è quello di trovare anche un valido sostituto di Zapata – conferma Soldati -. Potrebbe essere un giocatore maturo come Pavoletti o un giovane in crescita. Portiere? Con il Napoli abbiamo le porte aperte. Sappiamo che Karnezis è in uscita e che ha mercato in Grecia, Turchia e in generale all’estero. Abbiamo due portieri giovani, ma non credo che nessuno dei due possa essere un sostituto di Reina”.

Il rafforzamento della pista che porta ad un’Udinese più italiana passa anche dal nome di Cristiano Biraghi. Molto probabili, infatti, le partenze di Adnan e Gabriel Silva: il primo ha dimostrato doti fisiche importanti, ma altrettanta scarsezza a livello tattico e verrà quasi sicuramente dirottato in prestito per farsi le ossa; il secondo ha invece vissuto una stagione nel più totale anonimato mancando anche nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. Biraghi, già nelle mire dell’Udinese, essendo stato due stagioni fa titolare a Granada, è reduce da una stagione difficile a Pescara. Tuttavia nel campionato fosco vissuto dagli abruzzesi si è rivelato essere una delle poche note felici. Della serie, se son rose fioriranno.

Sul fronte partenze, continua a destare l’interesse di diverse squadre Jakub Jankto che, dal ritiro della nazionale ceca, ha così commentato ai microfoni di Tuttomercatoweb:Adesso sono a Udine e voglio concentrarmi sulla Nazionale. Appena finisce la maggiore vado in Under 21, sono due cose importanti e poi vediamo cosa succede. Ci sono ancora tre mesi, il mercato è aperto, ma sicuramente mi piacerebbe andare in una big. L’Inter? Non so cosa pensano. Io voglio concentrarmi su me stesso e cercare di fare le cose al massimo”.