Calcio A 5 – Udine City: Cornedo battuto. Primi 3 storici punti

Prima vittoria in campionato per la formazione di Tita Pittini, che supera il Cornedo: 5 – 3. Gran gol di Stendler, autore di una doppietta e poi espulso (salterà Prata). Tomasino para un rigore

UDINE CITY – CORNEDO      5 – 3     (Gol:16’21”pt e 13’18”st Husaric, 18’03” e 4’st Stendler, 18’43” Chtioui, 1’26”st Della Bianca (rigore), 11’37”st Boscaro, 19’24”st Barile)

UDINE CITY: Tomasino, Stendler, Goranovic, Della Bianca, Chtioui, Ianesi, Martinez Rivero, Sansica, Osso Armellino, Barile, Mattiussi, Agrizzi. Allenatore: Pittini.

CORNEDO: Stepic, Fahmi, Husaric, Grigolato, Pegoraro, Gonzato, Guerra, De Generi, Singh, Rubega, Boscaro, Gonella. Allenatore: Dal Cason.

ARBITRO 1: Mazzoni di Ferrara. Arbitro 2: Corsini di Taranto. Cronometrista: Tasca di Treviso.

ESPULSO: Stendler al 7’ 56”st

AMMONITI: Sansica, Fahmi, Della Bianca

Tiri liberi: 0/0, 0/0.

LA CRONACA. E arrivò il primo, storico brindisi dell’Udine City in serie B. Dopo tre flop, infatti, la formazione di Tita Pittini ottiene una convincente vittoria ai danni dell’ ancora imbattuto Cornedo, cogliendo punti che profumano di liberazione. Nel primo brandello di gara, il reiterato possesso passa degli ospiti genera un paio di situazioni pericolose, ma Tomasino è sempre vigile e tempestivo. L’Udine City esce dalla tana e Stendler si divora una palla gol clamorosa, mentre Osso non riesce a perfezionare un prezioso recupero di Martinez Rivero, facendosi ipnotizzare da Stepic in temeraria uscita. E allora, complice una palla sanguinosamente perduta dai padroni di casa, Husaric giustizia Tomasino. Ma la banda Pittini c’è e Stendler non è certo recidivo negli errori: sull’assist di Chtioui, infatti, lo sloveno firma il pari. Sull’ onda del successo, Barile e soci infilzano la seconda “banderilla”: fa tutto Chtioui, che semina i rivali come birilli e sentenzia Stepic.

La ripresa si apre sotto auspici ancora migliori per i friulani che, dopo nemmeno 2’, triplicano: Della Bianca trasforma infatti un rigore (magnanimo) concesso per fallo su Sansica. E al 4’ Stendler regala un perla rara, centrando l’incrocio in girata dalla linea laterale: roba da Messi del futsal…Il Cornedo ricorre allora al portiere di movimento, centra una traversa ma, al 7’56”, lo stesso Stendler, sdraiatosi  in salvataggio estremo sulla linea di porta, tocca la palla con un braccio, rimediando una (esagerata) espulsione. Che gli costerà – automatico il turno di squalifica – l’attesa “revanche” di sabato prossimo a Prata. Tomasino neutralizza comunque il rigore di Husaric e i 2’ di power – play trascorrono indenni. Però non è ancora finita: e se Boscaro e Husaric accorciano pericolosamente (3 – 4), Barile chiude il conto. “Ho ritrovato il gruppo che aveva impressionato in Coppa – esulta Pittini – nonostante l’espulsione di Stendler, che poteva compromettere l’esito del match, la squadra ha tirato fuori gli artigli, meritando la vittoria. Ora, però, non fermiamoci…