Calcio A 5 – Udine City sconfitto per 2-1 dai Canottieri Belluno

Terza sconfitta consecutiva per i friulani, meritevoli di almeno un punto. Non basta la rete del momentaneo vantaggio firmata da Stendler

CANOTTIERI BL – UDINE CITY     2 – 1 (Gol: 9’03” Stendler, 14’31”Reolon, 7’36”st Gabriel Van)

CANOTTIERI BL: Del Prete, Brancher, Rotta,  Gabriel Van, Savi, 6 Reolon, Nessenzia, Dal Farra,  Orsi, Salamon, Dall’O, Dalla Libera. Allenatore: Bortolin.

UDINE CITY: Tomasino, Della Bianca, Stendler, Goranovic, Barile, Sansica, Chtioui, Martinez Rivero, Osso Armellino, Mattiussi, Ianesi, Agrizzi. Allenatore: Pittini.

ARBITRO 1: Perez di Milano. Arbitro 2: Cuccuzzella di Ragusa. Cronometrista: Tassinato di Padova.

AMMONITI: Rotta, Dal Farra, Rancher, Osso Armellino, Chtioui, Stendler, Savi, Reolon

Tiri Liberi: 0/0, 0/0

LA CRONACA – Terza stazione ed ennesima sofferenza per l’Udine City, che non riesce a schiodarsi da quota zero nel proprio girone del campionato di serie B. La formazione di Pittini inciampa, infatti, anche a Belluno (contro una ipotetica pari grado) ma, rispetto agli annunciati ko con Pordenone e Merano, stavolta sta sempre dentro la partita, cedendo il bottino soltanto per demeriti propri. Pronti via e la traversa respinge un tentativo Stendler, poi Tomasino si salva brillantemente in…tre tempi.

I padroni di casa manovrano a lungo ma senza finalizzare le trame; molto più concreto è Stendler, recuperato ed abile ad aprire le danze con una botta mancina da fuori che si incastona all’ incrocio. Reolon, in precaria coordinazione, fallisce il pareggio, mentre gli ospiti non sono cosi abili a “chiudere” un paio di pericolose ripartenze. Una clamorosa amnesia difensiva dei friulani permette allora allo stesso capitano locale di ristabilire l’equilibrio. Prima del riposo, Tomasino devitalizza due volte Nessenzia, proteggendo la situazione di parità. La ripresa sembra baciare Udine City:  Goranovic non riesce a sfruttare due palle gol, Della Bianca semina il panico trovando il muro Del Prete mentre Sansica, nella sua classica “giravolta”, si infrange su Rotta.

Ma alla prima, vera opportunità, il Belluno si riporta in vantaggio con Gabriel Van, che scavalca Tomasino in uscita. La banda Pittini costruisce alcune buone chances: quello che difetta è la necessaria la freddezza. A 2’50” dal termine Pittini ricorre pure al portiere di movimento e Osso Armellino, al culmine di una manovra aggirante, spara sull’estremo rivale. I Canottieri sfiorano successivamente la terza rete ma non è necessario, perché i punti restano a Belluno. Mentre l’Udine City rimane ancora sott’acqua.