Calcio A 5 – Un ispirato Chtioui lancia l’Udine City nel derby

Palmanova affondato da Chtioui (tripletta), Turolo (due volte a segno) e Sansica, al suo centesimo bersaglio in cadetteria. Per la banda Pittini è la seconda vittoria consecutiva e la classifica ora sorride

PALMANOVA – UDINE CITY   2 – 6  (2’35 e 5’12” e 14’05”st Chtioui, 3’50” Bozic, 6’55” e 2’24”st  Turolo, 16’12”st Sansica, 17’52”st Contin)

PALMANOVA: Baloh, Bearzi, Contin, Bozic, Langella, Fongione, Teixeira, Di March, De Bernardo, Dorigo, Spatafora, Fanigliulo. Allenatore: Criscuolo.

UDINE CITY: Tomasino, Goranovic, Della Bianca, Chtioui,  Barile, Ianesi, Martinez Rivero, Turolo,  Mattiussi, Sansica, Osso Armellino, Agrizzi. Allenatore: Pittini.

ARBITRO 1: Sgueglia di Caserta. ARBITRO 2: Barracano di Treviso. Cronometrista: Naccari di Udine.

Espulso: 14’12”st Bearzi (doppia ammonizione)

Ammoniti: Bearzi, Osso Armellino

Tiri Liberi: 0/0, 0/0.

LA CRONACA – Era il “terzo faccia a faccia” stagionale tra Palmanova e Udine City, dopo i primi due incroci di Coppa Italia e Divisione (un pari e un successo per la formazione di Pittini). Si giocava di nuovo a casa degli stellati – davanti ad una buona cornice di pubblico – e anche stavolta i “cittadini” hanno ribadito la loro superiorità, infliggendo alla Criscuolo “band” una dura lezione. Sei segnature che avrebbero comodamente potuto essere il doppio: a bilancio emergono infatti pure quattro pali e diverse, ghiotte chances non concretizzate. Si tratta del secondo brindisi di fila, con 13 reti realizzate nel giro di due turni. Il tutto nonostante la defezione della “stella” Stendler (infortunato) e senza il lungodegente Sironi.

Mattatore del match (tripletta) Omar Chtioui, imprendibile in ripartenza e ben spalleggiato dall’ispirato (finalmente!) doppiettista Turolo. Dopo nemmeno tre minuti l’Udine City passa al culmine di una manovra spumeggiante, finalizzata dal comodo tap – in di Chtioui a porta vuota. Consumato nemmeno un minuto, però, il Palmanova perviene al pareggio, con un chirurgico piazzato di Bozic. E se Chtioui riporta subito in vantaggio gli ospiti, Barile mette Turolo nelle condizioni di firmare il tris. Il Palmanova prova a rialzare la testa: se Tomasino evita il 2 – 3, Contin “scortica” il palo.

Anche la banda Pittini ha però le sue ghiotte opportunità e, prima dello scadere del tempo, Turolo scheggia clamorosamente la traversa (e sarebbe necessaria la “gol line technology” per verificare se il pallone avesse varcato o meno la linea bianca, con Baloh battuto). La ripresa si apre con un “golaco” dello stesso “Cassano dei poveri” che, di prima intenzione mancina, fulmina Baloh. Gli amaranto cercano di alzare la testa, ma sono Barile – ancora splendido uomo assist – e soci e tracimare: i pali negano a Turolo e Chtioui altre gioie, mentre Tomasino è un “ragno” e protegge il tesoretto.  Fino a che Goranovic non innesca Chtioui: e sono cinque.

L’espulsione di Bearzi (doppio giallo) è un ulteriore cazzotto al volto del fragile Palmanova, che subisce il sesto sfregio: autore Sansica (al suo centesimo sigillo in serie B) da… zero centimetri. Non c’è più storia, non c’è mai stata. Prima che tutto diventi materiale per archivio, però, Contin sfodera un’ ultima unghiata accorciando (molto) parzialmente il disavanzo. Infine Martinez Rivero timbra l’ennesimo legno: poteva essere doppia cifra per un’Udine City che sembra, comunque, aver imboccato finalmente la strada giusta verso la salvezza.