Calcio A 5 – Blitz-salvezza per l’Udine City a Castelfranco

Terzo risultato utile di fila per gli uomini di Pittini che, sempre avanti nel punteggio, sbancano il campo del Giorgione e salgono a quota 20 in classifica. Doppietta di Barile, acuti di Turolo e Della Bianca

GIORGIONE – UDINE CITY   3 – 4 (2’41” pt della Bianca, 5’26”pt e 3’03”st Turolo, 14’31”pt Barile, 14’58”pt Torres, 3’51”st Cerantola, 9’21”st Lisboa)

GIORGIONE: 29 Pozzobon, 21 Duda, 16 Gjata, 14 Torres, 26 Tilal, 7 Del Mestre, 8 Cesari, 10 Lisboa, 12 Cerantola, 13 Kadù, 18 Bortolini, 25 Artur. Allenatore: Marani.

UDINE CITY: Agrizzi, Barile, Della Bianca, Turolo, Zanuttini, Chtioui, Fabbro, Guidolin, Goranovic, Martinez, Ljuskic, Verdicchio. Allenatore: Pittini.

Arbitro 1: Zavanelli di Parma. Arbitro 2: Puzzonia di Como. Cronometrista: Guadagnini di Castelfranco Veneto.

NOTE: gara a porte chiuse. Ammoniti: Bortolini, Tilal, Turolo

Tiri liberi: 0/0, 1/0.

LA CRONACA – Vittoria pesantissima dell’Udine City: Chtioui e soci, con una gara di sostanza e sofferenza, passano sul campo del Giorgione, schienato all’andata in quel di Manzano. E’ la seconda impresa esterna stagionale ed il terzo risultato utile consecutivo della formazione di Pittini (costretto a rinunciare a Sironi e Tomasino, entrambi infortunati) che sta uscendo con autorità dalla zona calda della classifica: e a quota 20 si respira decisamente un’altra aria. Dopo nemmeno tre minuti l’Udine City è già in estasi: assist di Zanuttini e girata mancina rasoterra di Della Bianca che sorprende Pozzobon. Poco dopo il capitano sfiora il bis, sverniciando il palo esterno. Friulani ispirati, con Turolo pronto a castigare: seconda palla che finisce sui piedi del “Cassano dei poveri” e conclusione imprendibile nell’angolino basso.

Cerantola, il più intraprendente tra i suoi, prova allora tre volte di seguito: palla abbondantemente out nelle prime due le situazioni mentre la terza fa registrare il primo, sicuro intervento di Agrizzi. E mentre la pressione dei castellani sembra farsi più insistente, l’Udine City colpisce con un pezzo di…opportunismo firmato Barile. Trascorre però solo una manciata di secondi e Torres, da pochi passi, accorcia. Della Bianca potrebbe ristabilire subito il divario, ma il suo tiro libero termina a lato. Cosi come ha poca fortuna Gjata, inspiegabilmente abbandonato nel cuore dell’area ospite. L’Udine City va al riposo sprecando una coppia di palle gol: volando in ripartenza, Chtioui serve Goranovic il quale però, incespica. Poi ancora lo sloveno scarica un proiettile: il portiere veneto, però, invita a ripassare.

Si ricomincia e un ottimo Agrizzi salva l’Udine City; sul ribaltamento, Turolo beffa da metà campo un portiere che il Giorgione mantiene sempre piuttosto “alto”. Gli uomini di Marani non si abbattono e Cerantola trova finalmente il successo personale. I friulani paiono in controllo ma, a metà frazione, un mancato bilanciamento difensivo permette a Lisboa di castigare Agrizzi. Il Giorgione continua a fare la gara, ma Della Bianca (di tacco) centra ancora un palo esterno e Barile, dopo aver seminato il mondo arriva stremato al tiro, concludendo malissimo. Gli ultimi secondi non passano mai: e alla sirena restano i tre (pesantissimi, ma meritati) punti che l’Udine City incarta e porta a casa.