Calcio A 5 – Gli infortuni non fermano il Maccan: Cornedo battuto 6-4

Foto Dozzi

Il Maccan supera 6-4 il Cornedo, tornando al successo dopo due sconfitte. Gli uomini di mister Sbisà vanno oltre gli infortuni e le squalifiche, sfoderando una prestazione superba contro un’ottima squadra. Non demeritano i vicentini, che tuttavia devono arrendersi alla miglior giornata dei gialloneri, (quasi) impeccabili in difesa e sufficientemente cinici sotto porta.

Maccan che bada a chiudersi nei primi minuti, studiando l’avversaria dalla propria metà campo. Dopo un paio di occasioni per parte (su tutte un miracolo di Marzotto su Camilla a 3’33”), l’equilibrio si sblocca a 12’39” con un tap-in di Dedej al culmine di una bellissima azione personale di Camilla. Il Cornedo impatta a distanza di 3′ con Filippin, che poi a 17’16” rimedia un ingenuo secondo giallo: vicentini in sofferenza per 2′, ma ironia della sorte il Maccan torna a condurre solo a inferiorità numerica scaduta, con un bolide di Štendler che incoccia il montante interno e solo dopo rientra in campo (19’21”).

Così al riposo. E la ripresa è una sofferenza, ma con una bellissima catarsi finale. Gli uomini di Sbisà tengono il vantaggio con le unghie e con i denti per i primi 9′, calando poi il tris con un piattone di Cocchetto in contropiede su assist di Štendler. Non c’è, tuttavia, un attimo di respiro. A 9’58” Fahmi capitalizza una disattenzione difensiva riducendo ancora al minimo la forbice; Camilla è superlativo a riallargarla scaricando in rete dalla distanza su corner di Cocchetto 30” dopo. Dura meno di 5′: a 15’09” Degeneri è solissimo su assist di Giuliano Boscaro e fa 4-3.

Di lì in poi è un assedio, a cui il Maccan resiste caparbiamente, riuscendo a colpire due volte dalla propria metà campo con altrettanti “put” chirurgici di Cocchetto a porta sguarnita a 17’15” e 19’39”. Nel mezzo, il forcing vicentino, che a 17’56” trova l’ultimo guizzo con un tap-in di Grigolato su un tiro di Gonella (che forse è già dentro). La sirena è una liberazione: i tre punti che servivano prima della trasferta da brividi a Verona.