Calcio A 5 – Il Maccan Prata supera l’Atesina 3-1

Comincia con un successo sul campo dell’Atesina il 2020 del Maccan Prata. Gli uomini di Andrea Sabalino bissano il trionfo dell’andata con un più contenuto 3-1, comunque più che sufficiente a inanellare i primi tre punti di questo girone di ritorno e, soprattutto, a rientrare nel plotone play-off.

Un match tutto sommato ben gestito dai gialloneri, che pur senza strafare limitano al minimo i rischi, subendo l’unica rete in condizione di inferiorità numerica per un discutibile secondo giallo a Grandinetti. L’unico neo della prima frazione sono i falli (sei): un neo cancellato dalla respinta di Morassi sul tiro libero di Mustafov a 18’29’’. A quel punto, ad ogni modo, il match pareva ormai in cassaforte alla luce del tris messo a segno nei minuti precedenti. Precoce il vantaggio a 1’31’’, con Mazzuca abilissimo nel liberarsi della marcatura di Degasperi su un pallone in profondità di Morgade: imparabile la sua botta sotto la traversa. Il raddoppio è servito a 9’39’’, con un diagonale di Dominioni al culmine di un gran contropiede innescato da Grandinetti. Infine il tris, a 13’56’’, con una gran rasoiata di Morgade dalla distanza, che si insacca chirurgica nell’angolino più lontano.

Il resto è ordinaria amministrazione, condita da qualche buon fraseggio. Più equilibrata la ripresa, che si apre comunque nel segno di un Maccan che cerca veementemente il poker. L’occasionissima si presenta a 4’14’’, quando Mustafov – forse l’uomo più temuto dei sudtirolesi – rimedia un secondo giallo regalando ai gialloneri i primi 2’ in superiorità numerica, se si esclude l’ultimo scarso giocato nel match interno con l’Udine City; superiorità che però non si concretizza nella rete sperata. Stretti i denti, l’Atesina ritrova così il coraggio per provare a risalire la china. A 9’39’’ il premio: su un pallone perso, Grandinetti interviene in scivolata da dietro sull’uomo: prende pienamente la sfera, ma per il primo arbitro Cacciola ci sono gli estremi per il fallo e il secondo giallo.

E qui l’equazione è impietosa: quarto rosso stagionale subito, quarta marcatura concessa. A siglarla, a 10’44’’, è Fabio Vanin, con un tocco sottomisura sulla linea di porta. Non basta però a risollevare l’Atesina, che negli ultimi 10’ le prova tutte, senza però riuscire a costringere Morassi a interventi che vadano al di là di qualche respinta centrale. A 19’57’’ l’occasione più nitida con un palo di Pereira; 3’’ la sirena certifica i primi tre meritati punti gialloneri del 2020.