Calcio A 5 – Il Maccan soffre ma batte il Belluno e torna in vetta

Si chiude con altri tre punti l’anno solare del Maccan Prata. Con i Canottieri Belluno, tuttavia, servono tanta sofferenza e una buona dose di cinismo per portare a casa il 2-1 che vale l’aggancio alla vetta.

Non una bella gara dei gialloneri, che pure passano alla prima offensiva. A 1’18”, affondo di Gabriel sulla sinistra: il brasiliano guadagna il fondo e serve all’indietro l’accorrente Spatafora, che sul secondo palo insacca. Il Belluno, però, non tira subito i remi in barca. Scampato il possibile raddoppio con Douglas a 1’50”, i dolomitici impattano a 3’16” sugli sviluppi di una ripartenza di Gheno: di capitan Reolon, in scivolata a difesa scoperta, la conclusione che riappiana il divario. Seguono minuti di equilibrio. I Canottieri provano a pungere due volte col 2003 Bortolini (6’32” e 7’59”), nel mezzo Dalla Libera compie un autentico miracolo su una zampata ravvicinata di Davide Zecchinello.

Solo a 16’10” la partita torna a piegare in favore dei gialloneri. Perché accada, serve però l’estro di Štendler, che scaraventa elegantemente in rete dalla trequarti un corner all’indietro di Spatafora. Parrebbe il “la” alla carica definitiva e invece la ripresa si rivela ancora più equilibrata. Dalla Libera compie due interventi spettacolari a 0’50” e a 13’49”, prima deviando in corner una botta di Štendler sugli sviluppi di un calcio d’angolo e poi negando la rete a Gabriel su una spettacolare girata; a 16’44” è invece Reolon a salvare sulla linea un fendente di Davide Zecchinello a eludere l’uscita dell’estremo.

Tuttavia, a conti fatti, è dalle parti di Boin che si dipanano i brividi più grandi. Il numero 12 giallonero è attento su Robinho in uscita (2’23”) e su Bortolini in contropiede (7’20”), mentre a 13’24” l’intervento è doppio in breve tempo su Nessenzia e Dal Farra. Il grosso della pagnotta, comunque, l’estremo se lo guadagna a 14’47”, quando devia in corner con un gran colpo di reni un tiro libero dello stesso Nessenzia. I Canottieri le provano tutte fino alla fine, giocando gli ultimi 5′ col portiere di movimento, ma all’aumentare della sofferenza il Maccan si fa più accorto, chiudendo ogni spazio e risultando insuperabile fino all’agognata sirena. Ora le Feste; poi testa all’Udine City.