Calcio a 5 – Imprecisione e sfortuna per il Maccan Prata: solo un punto con la Gifema

Imprecisione e sfortuna: solo un punto per il Maccan Prata sul parquet della Gifema Luparense. Un 1-1 sudato, in una gara a correnti alternate, in cui i gialloneri sciupano più volte, specie nella ripresa, l’allungo, rischiando poi la beffa a 2’’ dalla sirena.

Il vantaggio dei ragazzi di Sbisà è precoce. A 1’51’’ Štendler libera un violento diagonale dalla trequarti sinistra e per Putano non c’è scampo. Segue diverse occasioni per il raddoppio, fra le quali spicca una traversa di Spatafora a 3’57’’. Padrone del gioco nelle battute iniziali, il Maccan cala poi con il passare dei minuti, lasciando campo ai padroni di casa. Boin è superlativo a 7’10’’ in uscita su Guidolin, mentre a 8’21’’ è superlativo il suo riflesso su una sventola da centrocampo di Hachimi. Nel frattempo i falli salgono, assieme alla tensione. Al sesto si arriva a 15’04’’, anche se l’intervento di Spatafora che lo procura non pare assolutamente sull’uomo: dal dischetto del tiro libero, ad ogni modo, Guidolin è infallibile e fissa quello che già sarà il finale dell’incontro.

Nella ripresa, infatti, il Maccan prova ad alzare il ritmo, tornando ad essere padrone del campo. Putano, però, fa gli straordinari su Gabriel (5’41’’), Štendler (6’40’’ e 11’54’’ e 19’08’’) e Rexhepaj (00’30’’ e 11’54’’), e la Gifema è sempre pericolosissima in ripartenza. Su una di queste, a 7’42’’, Boin è miracoloso nel chiudere lo specchio ad Hachimi al culmine di un contropiede di Massarotto, mentre a 16’55’’ una spettacolare volée di Guidolin su rilancio di Putano centra il secondo palo esterno fra i brividi. I maggiori rimpianti, tuttavia, il Maccan ce li ha dal dischetto del tiro libero. Per due volte i gialloneri hanno l’opportunità di passare, per due volte falliscono: fuori quello di Rexhepaj a 14’51’’, Putano si supera su quello di Gabriel a 16’16’’. E sempre dal medesimo dischetto, a 2’’ dalla sirena, per poco non si materializza la beffa a parti invertite: provvidenziale Boin nel sigillare il punto respingendo la battuta di Hachimi.