Calcio A 5 – L’Udine City supera per 2-1 il Maccan Prata

Grande secondo tempo della formazione di Pittini che, con una doppietta del numero dieci, rimonta il Maccan (2 – 1) e supera il turno. Eccellente anche la prova del portiere Tomasino. A gennaio 2020 doppia sfida con il Pordenone

UDINE CITY – MACCAN    2 – 1  (15’47” Mazzuca, 14’23”st  e 15’23”st Barile)

UDINE CITY: Tomasino, Ianesi, Martinez Rivero, Turolo, Della Bianca, Chtioui, Stendler, Sansica, Barile, Goranovic, Verdicchio, Agrizzi. Allenatore: Pittini.

MACCAN PRATA: Morassi, Zocchi, Zecchinello, Giannattasio, Grandinetti, Mazzuca, Buriola, Dominioni, Dedej, Feliciotti, Morgade, Marchesin. Allenatore: Sabalino.

Arbitro 1: D’Andrea di Mestre. Arbitro 2: Voltarel di Treviso. Cronometrista: Naccari di Udine.

AMMONITI: Sansica, Turolo

Tiri Liberi: 0/0, 0/1

LA CRONACA – Dopo averlo “cancellato” dal tabellone della Coppa Divisione, l’Udine City elimina il Maccan anche dalla Coppa Italia. La formazione di Tita Pittini (oggi senza l’infortunato Osso Armellino e con Turolo e Chtioui a mezzo servizio), reduce dalla disavventura con il Sedico, archivia cosi alla grande un indimenticabile 2019 e vede all’orizzonte un 2020 ancora più roseo. Pare un pomeriggio complicato per Barile e soci: un quadrato Maccan – che schiera i due nuovi innesti Morgade e Feliciotti – sfiora infatti più volte la rete del vantaggio (ma Tomasino risponde presente e Stendler toglie dalla linea un pallone quasi definitivo) fino a che, al 15’ abbondante Mazzuca, al termine di una mischia sottomisura, infila.

Nonostante i tanti errori di esecuzione l’Udine City non si disunisce e, prima del the, potrebbe pervenire al pareggio: l’asse sloveno Stendler – Goranovic partorisce uno schema interessante, ma il colpo di testa del “totem” di Nova Gorica difetta di precisione. Nella ripresa il Maccan si rende ancora pericoloso con Zocchi, che scheggia la traversa. La formazione di casa cerca di alzare il baricentro e la pressione, “rumina” gioco, ma senza impensierire severamente Morassi. Ma “Aladino” Stendler – comunque non ancora al top della forma – accende la lampada, inventando un assist al bacio per Barile il quale, da pochi centimetri, accompagna la sfera in rete. Trascorrono 60 secondi e il 10 si mette in proprio, fulminando Morassi con un’esecuzione di alta scuola.

Della Bianca continua ad imporre la sua fisicità, mentre il Maccan ci prova con il portiere di movimento, procurandosi pure un tiro libero: Morgade si schianta, però, sul palo. Finisce cosi e gennaio sarà un mese a tutto derby: sabato 11, infatti, sarà l’Udine City a visitare il Pordenone (che ha eliminato Sedico e Canottieri Belluno) in Coppa Italia mentre sette giorni dopo, a campi invertiti, andrà in onda la prima di ritorno.