Calcio a 5 – Niente impresa: Maccan fuori dalla Coppa con onore

Niente impresa, al PalaFlora, dove un ottimo Maccan Prata cede con l’onore delle armi al Pordenone nella semifinale di Coppa Italia. Un 1-5 largo quanto bugiardo, maturato al termine di un incontro in cui ha vinto sì la squadra più cinica, ma certo i gialloneri hanno venduto cara la pelle ben più di quanto il risultato possa indicare.

L’avvio è dei migliori. Dopo 1’22’’ Vascello è già costretto agli straordinari chiudendo in spaccata su una conclusione di Gabriel, ben liberato in area da Štendler. Quasi un minuto dopo, a 2’20’’, il vantaggio: ancora Štendler lancia lungo linea Gabriel, che dalla destra si accentra leggermente e incrocia alla perfezione alla destra di Vascello. Solo Maccan in queste fasi. A 3’14’’ è Spatafora a forzare la difesa neroverde, scaricando su Vascello in uscita, mentre sul corner che segue è Gabriel a mancare di un soffio l’appuntamento col raddoppio.

Solo col passare dei minuti esce il Pordenone, che dopo un paio di occasioni perviene a 6’42’’ al pareggio con una conclusione da centrocampo di Koren a difesa immobile. A quel punto la gara di apre. Finato semina il panico in 9’’ fra 7’51’’ e 8’00’’, centrando prima un palo con un’incornata sporcata dalla difesa e poi con una girata da appena fuori area. Seguono un paio di occasioni per parte senza grossi patemi, mentre il Maccan continua colpevolmente a concedere falli. Al sesto, Boin devia quanto basta il tiro libero di Finato per portare i suoi all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa, poi, il Pordenone decide di fare subito sul serio. Già entro il primo minuto Grigolon e Klinc si divorano due palle gol colossali. A capitalizzare la terza ci pensa a 2’23’’ Finato con un’imparabile zampata dal limite. A gara ribaltata, il Maccan non demorde. A 5’28’’ ci pensa la sfortuna su una sventola dalla distanza di Imamovic: la sfera prende, nell’ordine, traversa, Vascello e palo, prima che la difesa liberi. I minuti scorrono in equilibrio. A 6’ dal termine mister Sbisà si gioca il portiere di movimento, alzando Spatafora al posto di Boin, ma il Pordenone è formidabile nel chiudere gli spazi.

La scure cade a 17’16’’, quando su un recupero palla neroverde Finato brucia Spatafora e deposita in rete il tris. Ancora Finato cala il poker a 18’20’’, ancora col numero 15 fra i pali. Al sipario ci pensa invece Koren a 19’22’’, trasformando il terzo tiro libero della serata (secondo giallo a Imamovic nell’occasione) dopo l’errore a 18’40’’ di Grigolon. Il derby resta neroverde: fra poco meno di un mese, in campionato, l’occasione per rifarsi al PalaPrata.

Di seguito il tabellino e la cronaca dettagliata.

PORDENONE 1
MACCAN PRATA 5
PORDENONE Vascello e Casula (portieri), Grželj, Bortolin, Koren, Giordani, Milanese, Finato, Grigolon, Zoccolan, Ampadù, Klinc. All. Doria (assente Hrvatin).
MACCAN PRATA Boin e Gabriele Azzalin (portieri), Guandeline, Simone Zecchinello, Gabriel, De Poli, Štendler, Spatafora, Douglas, Imamovic, Davide Zecchinello. All. Sbisà.
Arbitri Salmoiraghi di Bologna e D’Andrea di Mestre; cronometrista Copat di Pordenone.
Marcatori A 02’20’’ Gabriel, a 06’42’’ Koren; nella ripresa, a 02’23’’, 17’16’’ e 18’20’’ Finato, a 19’22’’ Koren su tiro libero.
Note Espulso Imamovic per doppia ammonizione a 39’22’’. Ammoniti Finato, Guandeline, Grigolon, Buriola, Boin. Tiri liberi 1/3 e 0/0.

Primo tempo:
00’01’’ Partiti!
01’22’’ Štendler per Gabriel in area: spaccata di Vascello a salvare lo 0-0.
02’07’’ Rasoterra di Koren dalla distanza: Boin si distende bene sul rimbalzo e devia in corner a mano aperta.
02’20’’ VANTAGGIO! Štendler lungo linea sulla destra per Gabriel, che dal limite destro incrocia alla perfezione! 0-1!
03’14’’ Spatafora lanciato a rete a tu per tu con Vascello scarica il rasoterra sulla gamba dell’estremo, che in qualche maniera combina un mezzo miracolo; dal corner Gabriel manca di un niente l’appuntamento col raddoppio.
03’42’’ Rasoterra di Finato che sbuca nel mucchio: Boin è bravo ad allungare il piede, poi la difesa sgombera con qualche patema.
06’42’’ PAREGGIO! Destro di Koren da centrocampo: tutti immobili e 1-1…
07’51’’ Colpo di testa di Finato su sviluppi di una rimessa di Milanese: palla deviata che finisce sul secondo palo…
08’00’’ Girata di Finato da appena fuori area: palo pieno.
09’21’’ Rasoterra dal limite di Gabriel: Vascello respinge centrale, poi la difesa manda in corner.
10’00’’ Girata di Štendler da centrocampo e altra respinta di Vascello.
12’45’’ Fuori di pochissimo un destro dalla distanza di Spatafora.
13’09’’ Identica sorte per una punizione di Imamovic dalla medesima doga.
17’34’’ Mani di Douglas nella trequarti neroverde: sesto fallo e tiro libero. Batte Finato: Boin sporca e la sfera va sul palo!
18’39’’ Miracoloso “coccodrillo” di Guandeline su un destro violento di Grigolon: palla in corner.
20’00’’ FINE PRIMO TEMPO! A Gabriel risponde Koren: è battaglia.

Secondo tempo:
00’01’’ Ripartiti!
00’46’’ Incredibile occasione divorata da Grigolon, solissimo sul secondo palo: decisiva un’impercettibile deviazione di Boin.
00’55’’ Palla che sbuca sugli sviluppi di un calcio d’angolo: stavolta è Klinc a sciupare il raddoppio in piena area.
02’23’’ RADDOPPIO PN! Corner, palla al limite e zampata vincente di Finato nell’angolino alla destra di Boin: 2-1…
05’28’’ Sventola di Imamovic dalla trequarti: palla che prende, nell’ordine, traversa, Vascello e palo, senza però entrare…
14’16’’ Punizione di Koren dal limite: botta centrale, che Boin respinge d’istinto.
15’19’’ Sinistro di Štendler e respinta di Vascello in qualche modo. Maccan che gioca con Spatafora come portiere di movimento.
17’16’’ TRIS PN! Errore col portiere di movimento: rilancio per Finato, che brucia Spatafora e deposita in rete: 3-1…
18’20’’ POKER! Ancora Finato, ancora con Spatafora fra i pali: 4-1…
18’40’’ Sesto fallo Maccan: altro tiro libero. Stavolta Grigolon spara alto.
19’22’’ ANCORA PN. Secondo giallo a Imamovic e terzo tiro libero della serata: stavolta Koren non sbaglia, 5-1…
20’00’’ SIRENA! Niente da fare per il Maccan sullo stregato parquet del PalaFlora: finisce con un largo 5-1 un match giocato largamente ad armi pari. Sfuma il sogno Coppa Italia, ora testa di nuovo al campionato.