Calcio A 5 – Pordenone avanti in Coppa Italia. Udine City eliminato

La formazione di Pittini battuta di misura da un Pordenone con alcune assenze. Sabato, alla ripresa del campionato, si replica al Palacus

MARTINEL PORDENONE – UDINE CITY   6 – 5 (14” Turolo, 2’31”  e 9’32” st Tusar, 8’07” Grigolon, 11’30” e 3’st Chtioui, 14’21” Grzelj, 18’49” Goranovic, 3’21”st e  13’12”st Zajc, 4’38” st Della Bianca)

MARTINEL: Casula, Grzelj, Zajc, Tusar, Grigolon, Fabbro, Barzan, Peruz, Moras, Mikla, De Bernardo,  Serrano. Allenatore: Asquini.

UDINE CITY: Agrizzi, Turolo, Stendler, Della Bianca, Barile, Chtioui, Goranovic, Osso Armellino, Ianesi, Martinez Rivero, Todon, Tomasino. Allenatore: Pittini.

ARBITRO 1: Hoxha di Este. ARBITRO 2: Mezzarobba di Padova. Cronometrista: Kreso di Trieste.

ESPULSO: 8’06”st Goranovic (doppia ammonizione)

AMMONITI: Barzan, Goranovic, Grzelj, Zajc, Barile

Tiri Liberi: 0/0, 0/1

LA CRONACA – Non è ancora tempo di campionato ma, in attesa del derby valevole per la prima di ritorno di serie B (in programma sabato prossimo alle 16, al Palacus), Pordenone e Udine City si sono sfidate per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Dalla scoppola di inizio ottobre (7 – 2 per i neroverdi) tanta acqua è passata sotto i ponti e la formazione di Tita Pittini (orfano di Sansica) ha costretto la banda Asquini (che doveva comunque fare i conti con le assenze di Vascello, Finato, Milanese e Zuliani) a soffrire per portare a casa la qualificazione.

L’inizio choc è proprio dell’ Udine City: prima ripartenza, assist al bacio di Barile e comodo tap in di Turolo. Il Pordenone reagisce e Tusar risolve una “mischietta” in area, sorprendendo Agrizzi. Archiviato un salvataggio di Casula e una traversa scheggiata dal mancino di Turolo, sono i neroverdi a passare con una rasoiata rasoterra di Grigolon. Anche Stendler si infrange sui legni (base del palo), poi Della Bianca danza sulla fascia, confezionando una palombella che scavalca Casula: per Chtioui è facile gonfiare la rete. Il capitano udinese ci prova anche autonomamente, dalla distanza: stavolta il portiere di casa vola a deviare in angolo. Nei pressi del 15’ sono invece gli ospiti a regalare campo alla banda Asquini: cosi Grzelj può depositare nel sacco senza problemi. Prima del riposo il pari ospite: Turolo “lucida” una palla deliziosa che Goranovic, ancora da… zero metri, non può fallire.

Si riparte e c’è da annotare un clamoroso incrocio di Zajc, poi Chtioui semina tutti: sulla prima opzione Casula fa muro ma, sul secondo tentativo, l’ex Virtus Corno la incastona sotto la traversa. Passano pochi secondi e una disavventura difensiva di Della Bianca – che fa sponda su…Zajc –  consente allo sloveno di ristabilire l’equilibrio. Che, però, è destinato a durare poco: Barile ispira un capitano voglioso di riscatto e Casula è infilzato. Poi il placido Goranovic si fa espellere (doppio giallo nel giro di un paio di minuti per motivazioni misteriose…) e la superiorità numerica offre a Tusar la chance per sfoderare la quinta stoccata. Un “grintoso” Osso timbra un altro palo, ma la sua fase difensiva non è altrettanto ispirata: la palla regalata a Zajc (passaggio centrale assolutamente da… evitare) finisce alle spalle di Agrizzi. A 1’32” dal traguardo c’è l’ultima chance pro Udine City, ma il tiro libero di Turolo decolla sulla traversa. L’assedio conclusivo degli ospiti è inutile: il Pordenone passa il turno, l’Udine City saluta la Coppa Italia.