Calcio A 5 – Pordenone fa suo il derby contro Prata

Derby amaro per il Maccan Prata, che al PalaFlora cede con un perentorio 4-8.

Prestazione sottotono dei gialloneri, che di fatto scendono in campo solo nella seconda metà della prima frazione. Vince con merito la Martinel Pordenone, ma ancora una volta a influenzare l’incontro c’è un discutibile cartellino rosso comminato ad inizio ripresa a Giannattasio sul punteggio di 4-3: impossibile, in altre parole, negarne il peso.

Maccan impalpabile in avvio, in cui il Pordenone pare crivellare Morassi senza tregua. Se si esclude una sventola di Grandinetti a 4’05’’, che lascia malconcio Vascello, si gioca ad una sola metà campo, quella giallonera. A 7’54’ Fabbro firma il vantaggio con un tap-in su palla vagante, a 9’57’’ Tušar sigla il raddoppio con una chirurgica punizione dal limite e a 12’03’’ Zajc fulmina Morassi dalla destra. Gli uomini di Sabalino risorgono dalle ceneri poco dopo il tris neroverde, rompendo il ghiaccio con una zampata di Buriola dopo una respinta di Vascello su Grandinetti, accorciando ancora con un tocco di Dominioni a beffare l’estremo locale su una botta di Belleboni e impattando con un’altra deviazione sottomisura dello stesso numero 12.
Equilibrato l’avvio di ripresa. Un black-out difensivo a 3’42’’ regala però a Zajc lo spazio per colpire, riportando avanti il Pordenone. Meno di 2’ dopo il rosso a Giannattasio per una flebile trattenuta: fiscalissimo, il secondo arbitro Soligo estrae il secondo giallo. Dopo il danno, la beffa è il gol del 5-3, ancora di Zajc, quando ormai i 2’ in inferiorità numerica erano scaduti, a 7’38’’. Un vivace scambio su punizione permette ancora allo sloveno di riaprire la forbice a tre reti di distanza a 12’45’’, poi si rivede il Maccan con Grandinetti: una sventola estemporanea, che riaccende le speranze ma non la sostanza (13’15’’). Quest’ultima, invece, viene rimarcata a 14’57’’ da Tušar (destro dal limite) e dalla quinta marcatura di Zajc, con Otero fra i pali a 16’’ dalla sirena. Vittoria e sorpasso per i neroverdi.