Calcio A 5 – Prosegue la marcia dell’Udine City che vince a Rovereto

La formazione di Pittini prosegue la sua marcia verso i play – off sbancando il parquet dell’Olympia. Stendler, Barile e Turolo firmano il 3 – 2 finale

OLYMPIA – UDINE CITY   2 – 3    (19’42” Turolo, 5’21”st  Stendler, 12’35”st Granello, 17’27”st Barile, 19’35”st Frisenna)

OLYMPIA: Ceschini, Guarda, Matteo Cristel, Zanni, Fratacci, Marisa, Frisenna, Moufakir, Tonini, Rizzardi, Granello, Scalet, Pupuleku. Allenatore: Massimiliano Cristel.

UDINE CITY: Tomasino, Goranovic, Stendler, Barile, Turolo, Ianesi, Martinez Rivero, Della Bianca, Chtioui, Osso Armellino, Verdicchio. Allenatore: Pittini.

Arbitro 1: Sgueglia di Caserta. Arbitro 2: Landi di Prato. Cronometrista: Parisi di Rovereto.

AMMONITI: Scalet, Frisenna, Marisa

Tiri liberi: 0/0, 1/0

LA CRONACA – Nella giornata di gloria delle formazioni viaggianti (sei blitz in altrettante gare), non fa eccezione l’Udine City che continua la sua marcia play – off (a cinque turni dal termine sono quattro i punti di vantaggio sulla coppia di seste in classifica Arzignano e Cornedo): pur sprecando una corposa serie di cristalline palle gol, Della Bianca e soci sbancano Rovereto (tornando al successo “on the road” a distanza di due mesi e mezzo), rischiando oltre il lecito in un convulso finale.

Turolo apre il fuoco con una legnata fuori bersaglio mentre Ceschini, fiutando il pericolo, si oppone a Goranovic, Barile e infine Turolo. Al primo urlo Olympia, Fratacci grazia i friulani, sprecando un diagonale rasoterra, ma l’esito è identico – poco dopo – per un destro di Stendler. Nemmeno Della Bianca trova il pertugio per infilare la sfera mentre Frisenna, di punta, non può sorprendere un ben “accampato” Tomasino. Ceschini è ancora reattivo sul tiro (deviato) di Della Bianca, ipnotizzando pure (in un doppio faccia a faccia) Chtioui e Turolo, lanciati in contropiede. L’Olympia si desta con Moufakir: Tomasino c’è. Ribaltamento improvviso del gioco e, con i friulani clamorosamente scoperti, Fratacci (ancora lui) alza troppo la mira. E quando l’equilibrio nel punteggio sembra scolpito, a 28” dal termine del tempo Turolo (con l’ausilio di un avversario) firma finalmente il meritato vantaggio udinese.

Si apre la ripresa e Frisenna, in splendida girata mancina, sfiora il pareggio. Reazione Udine City e Chtioui, servito stupendamente dal “mago” Stendler, sbatte ancora contro il muro Ceschini. Le conclusioni a rete si susseguono da ambo le parti, fino a quando li stesso Stendler, con il suo velenoso sinistro, piazza il 2 – 0.

L’Olympia schiuma rabbia e Tomasino deve dire di no a Granello, sfuggito al controllo della difesa bianca. E se a Barile non riesce il gioco di prestigio Granello, da pochi centimetri, può ridurre le distanze. Ancora Barile, in azione travolgente, impegna Ceschini e a 3’23” dal termine Cristel va con il portiere di movimento. Idea immediatamente punita da Barile. Sembra finita e Turolo si prende il lusso di fallire l’ennesimo tiro libero stagionale. I padroni di casa però non hanno ancora mollato e si portano sul pericoloso 2 – 3 con Frisenna. Resta ancora una manciata di secondi, durante i quali nulla di travolgente succede: cosi i tre punti prendono giustamente la strada di Udine.