Calcio A 5 – Sette reti al Palmanova: il 2021 comincia alla grande

Una ripresa super basta e avanza al Maccan Prata per avere ragione del Palmanova nel primo incontro di questo 2021. Un 7-1 tanto netto quanto sudato, vista l’abilità della formazione amaranto nel tenere testa ai gialloneri per tutta la prima frazione, quando gli uomini di Sbisà si sono pure trovati a dover rincorrere.

Al pronti-via, infatti, entrambe le squadre partono contratte. Dopo un paio di occasioni per parte, a rompere l’equilibrio è il Palmanova, a segno con Contin in contropiede a 6’40”. Il pari arriva comunque poco dopo, a 9’05”, e porta la firma di capitan Buriola con un destro dal limite centrale. Lesto a reagire, il Maccan fatica tuttavia a trovare la strada per provare a ribaltare il parziale, complice un attento Aquilino fra i pali avversari. Come nell’ultima uscita del 2020 a Vazzola, peraltro, i gialloneri esauriscono i falli anzitempo – sarà così anche nella ripresa –, ritrovandosi a giocare gli ultimi minuti con la medesima spada di Damocle.

Tutto cambia nel secondo tempo. Già nel primo minuto Aquilino è costretto a cinque parate, segno che l’intervallo è servito. A capovolgere la gara ci pensa Ayose con un tap-in sottoporta al culmine di un contropiede di Štendler. Poco dopo, a 3’33”, Chavez ruba palla a centrocampo e infila centralmente il tris. Seguono minuti di equilibrio, in cui il Palmanova pare riorganizzarsi, ma senza conseguenze. Decisivo, così, il poker di Chavez a 10’21”, con una zampata sottoporta su invito dalla sinistra di Owen. A quel punto il Palmanova inserisce l’estremo di movimento Braida e alza il baricentro, ma nei minuti che seguono la scelta non incide e gli amaranto falliranno pure un tiro libero con Contin (parata di Azzalin).

È anzi il Maccan ad arrotondare il parziale con ulteriori tre reti. A 14’29” Azzalin cala la “manita” rinviando in rete a porta sguarnita. A 17’23” Braida smorza una conclusione di Dedej sul palo, ma nulla può sul tap-in di Zocchi sulla linea di porta. Infine è lo stesso Dedej, a 19’01”, a trovare la settima marcatura in scivolata, su un rasoterra di Zocchi: è il sigillo finale sui primi tre punti di un mese di fuoco che, complessivamente, ne metterà in palio altri 18.