Calcio A 5 – Settebello Maccan: vittoria e primato in solitaria

Foto Dozzi

Non c’è due senza tre. Vince ancora il Maccan Prata, che sbanca la tana della Tiemme Grangiorgione con una prestazione superlativa. Gli uomini di Sbisà macinano gioco alla grande, diventando la prima capolista solitaria del girone C.

I gialloneri premono fin dall’inizio, al cospetto di una Tiemme piuttosto rinunciataria. Perché il parziale si sblocchi, però, occorre attendere la metà ripresa. È ormai 10’19”, infatti, quando Guandeline scarica in rete da fuori al culmine di un’azione insistita. Il raddoppio è presto fatto. A 10’35” Contin scappa sulla sinistra in contropiede e serve sul secondo palo il liberissimo Douglas, per il più facile dei tap-in. Solo allora si comincia ad intravedere la formazione di casa. Bragagnolo inserisce subito Balaban come portiere di movimento e a 14’31” la pressione trova il tocco sottoporta di Vettore su lancio di Simonato ad accorciare le distanze.

Sornione, il Maccan esce dalla pressione a 16’15”, riallargando la forbice col primo centro stagionale di Quinellato, in piena area su corner di Davide Zecchinello. Ed è lo stesso Zecchinello, dopo un palo di Štendler a 17’31”, a sigillare la prima frazione a 9” dalla sirena con un tocco sottoporta su palla dentro di Guandeline. Si va così al riposo sul punteggio con cui si erano conclusi i precedenti due incontri, ma nella ripresa c’è ancora ampiamente da dare.

La Tiemme prova a rifarsi sotto a 3’31” con la seconda marcatura di un caparbio Vettore. È questo il momento di maggior pressione biancorossa, ma il Maccan ha ancora il merito di uscirne alla grande. Contin allenta la morsa a 7’02” con un gol di rapina a porta vuota su corner di Douglas: maldestra, nell’occasione, la difesa locale, che reinserisce Prosdocimi per Balaban col brasiliano pronto a battere. Poi, a 16’23” (ri)trova gloria anche Štendler dopo due aver colpito due legni e aver più volte esaltato i riflessi di Prosdocimi, riuscendo finalmente a freddarlo con una conclusione sulla corsa (ottima, anche qui, l’assistenza di Douglas).

Il sigillo finale, a 17’06”, lo pone ancora una volta Davide Zecchinello, finalizzando un contropiede con un destro sotto la traversa. Da Guinness gli ultimi due minuti, con Sbisà che inserisce contemporaneamente i quattro fratelli Azzalin e Zecchinello, con Guandeline prima e Spatafora poi a completare, praticamente da “estranei”, il quintetto in campo.