Calcio A 5 – Tutto facile per l’Udine City contro Belluno

Superati di slancio anche i Canottieri Belluno, con un pirotecnico primo tempo: 5 – 1. Cinque marcatori diversi, esordio del 2003 Todon

UDINE CITY – CANOTTIERI BL  5 – 1  (2’47” Stendler, 9’40” Ianesi, 14’30” Chtioui, 16’29” Martinez Rivero, 4’23” st Reolon, 18’53”st Goranovic)

UDINE CITY: Tomasino, Goranovic, Stendler, Barile,  Turolo, Chtioui, Sansica, Martinez Rivero, Ianesi, Mattiussi, Todon, Agrizzi. Allenatore: Pittini

CANOTTIERI BL: Dalla Libera, Brancher, Rui Costella, Orji, Savi, Reolon, Dall’O’, Dal Farra, De Battista, Moreno, Del Prete, Rotta. Allenatore: Bortolini

Arbitro 1: Cino di Modena. Arbitro 2 : Mosconi di Cesena. Cronometrista: Marchetti di Tolmezzo.

LA CRONACA – Come si diverte, come gioca, come vince quest’Udine City: sette punti nelle prime tre gare del 2020 e i play – off sono di nuovo nel mirino.

La formazione di Tita Pittini vola oltre le assenze di Osso Armellino e di capitan Della Bianca e doma anche la Canottieri Belluno, mettendo il risultato in ghiaccio già nel corso di un pirotecnico primo tempo. Dopo quasi 3’ di studio, Turolo sradica rabbiosamente un pallone, si mangia metà campo e invita Stendler alla battuta: 1 – 0. Lo sloveno, ufficialmente tornato su alte frequenze, assiste poi Ianesi per il 2 – 0 (rasoterra letale e primo brindisi in campionato per l’Under 19). L’Udine City domina, Turolo si divora il 3 – 0 mentre Pittini, nell’ottica di rotazioni obbligate, concede minuti anche a Mattiussi (45 anni e non sentirli). Chtioui esce intanto da un contrasto e fulmina il portiere bellunese. E poco dopo potrebbe imbracciare la doppietta: ma Del Prete non condivide le intenzioni della gazzella con il numero 6. Più preciso è Martinez Rivero: 4 – 0. Prima del riposo Moreno sfiora il bersaglio grosso: ma è la prima, vera occasione ospite.

Si riparte e chiarissima è l’intenzione di Barile e  compagni: gestire il tempo, evitando sofferenze inutili. Reolon approfitta però di una distrazione generale e accorcia da sottomisura. A poco meno a meno di 8’ dal termine il Belluno ricorre al portiere di movimento. Tomasino, forse per ravvivare il pomeriggio, regala palla a Moreno: che, però, sbaglia clamorosamente. Immediato è però il riscatto: due volte (di petto e di piede) su Brancher. C’è ancora tempo per qualche residua emozione: Moreno scheggia la traversa, “gatto” Tomasino ci mette un’altra pezza, Goranovic firma il pokerissimo. Pittini concede infine qualche scampolo ad un altro virgulto di belle speranze, il 2003 Todon. E la magia continua.