Derby al cardiopalma: il Maccan strappa 3 punti al Maniago

Foto Dozzi

Servivano i tre punti, e i tre punti sono arrivati. Dopo tre sconfitte di fila, il Maccan Prata si rialza sul parquet di Maniago, andando a vincere con un risicatissimo 5-4. Un derby mal giocato, contro una squadra combattiva e grintosa, che certo non merita – per quanto visto in campo – l’impietoso ultimo posto a cui resta ancorata.

Che la serata non sia delle migliori lo si vede fin dall’inizio. Dopo 21”, infatti, è il Maniago a passare a condurre, con una zampata sotto porta di Chivilò: ma sull’azione pesa anche la prima di una lunga serie di decisioni arbitrali discutibili, visto che Kreso sanziona un fallo cumulativo a favore dei gialloneri dando però il vantaggio ai pedemontani. L’inerzia, ad ogni modo, è data, e il nervosismo si fa sentire. A 2’15” il raddoppio con l’ex Moras, direttamente su calcio di punizione dal limite. Il Maccan fatica a riorganizzarsi, subendo addirittura lo 0-3 a 7’00”, con una puntuale deviazione ravvicinata di Chivilò spalle alla porta, su lancio di Borsatti.

Solo a 14’52” i gialloneri, caricati dal time-out di mister Sbisà, emergono, sbloccando il proprio parziale con un tap-in di Ayose dopo una respinta di Paties su Štendler. Ed è sempre su spunto dello sloveno che arriva, a 16’27”, la deviazione di Chavez per il raddoppio. Nel convulso finale di frazione c’è spazio poi per la tegola di giornata: capitan Buriola appoggia male il piede sinistro, rimediando un infortunio alla caviglia; esclusa, apparentemente, una frattura, di certo ci si prospetta un discreto stop.

Ed è con l’immagine del capitano dolorante che comincia la ripresa. Il piglio è diverso, e si vede. A 1’04” Štendler scarica in rete dalla distanza in diagonale, per il pari. Poi, a 2’38”, è Ayose a ribaltarla con una conclusione dal limite destro. Sembra tutto un altro Maccan, ma il 4-4 di Chivilò in contropiede a 4’21” riaccende i fantasmi della prima frazione. Con difficoltà, i gialloneri riescono solo a 14’32” a riappropriarsi di un match che a quel punto è equilibratissimo, peraltro non senza un pizzico di fortuna. A decidere l’incontro è Zecchinello: precisissimo quanto repentino il suo diagonale dalla destra sugli sviluppi di una rimessa laterale. Poi si soffre, complice un esageratissimo secondo giallo che Zucchiatti commina a Camilla a 16’51”; ma alla fine il risultato non cambia più. Da un capo all’altro della classifica, sabato arriverà la capolista Sporting Altamarca: inutile dire che servirà tutt’altro approccio.