New Team in trionfo: è serie A!

New Team trionfoCon l’ennesima prestazione pressoché perfetta la New Team si sbarazza dell’Aosta e raggiunge il sogno chiamato serie A. Un lavoro lungo quattro anni, una società che è cresciuta grazie a uno staff e a dei giocatori che hanno incarnato il progetto New Team dalla serie C1 regionale (come capitan Mancini) o dal primo anno di serie B (come Spatafora tra i giocatori e mister Asquini, il preparatore atletico Barile e quello dei portieri Pettenà tra lo staff), un gruppo di lavoro unico ed eccezionale che, comunque andrà in futuro, potrà ricordare a testa alta di aver contribuito a qualcosa di probabilmente inarrivabile in futuro per il Friuli Venezia Giulia.

L’Aosta non è arrivata a San Vito per fare da sparring partner e, anzi, dopo 33 secondi passa in vantaggio con lo spagnolo Ruiz Fernandez, ma basta mezzo minuto a Mazzariol per pareggiare e al 6’46’’ è Batata a dare la svolta al match col gol del primo vantaggio biancazzurro. La gara corre sul filo dell’equilibrio ma la New Team FVG ha più fame e al 13’48’’ Teixeira con un sinistro chirurgico dal limite porta a tre le segnature locali, per poi ripetersi al 17’09’’ con un pallonetto dalla propria metà campo verso la porta sguarnita quando il player-manager Rosa aveva scelto di inserirsi come portiere di movimento tra le fila valdostane.

Negli ultimi 2’, però, la squadra di Asquini è carica di falli e rischia di far tornare in partita gli avversari: al 18’05’’ il sesto intervento sanzionato dall’arbitro lo commette Mordej e Barcellos realizza con un piatto destro aperto il tiro libero, poi al 19’24’’ è Batata a fare fallo ma stavolta il destro del numero 4 ospite sorvola la traversa e si va al riposo sul 4-2.

In avvio di ripresa è subito grande New Team e da un’azione orchestrata magistralmente da capitan Mancini arriva la quinta rete, con Mazzariol lesto ad approfittare di un rimpallo in area per freddare Monteleone con un piatto sinistro da distanza ravvicinata. La New Team ha il pieno controllo del match, ma l’Aosta ci crede ancora e si ripresenta con Rosa portiere di movimento: Alonso intercetta un tiro al 15’57’’ e con un rinvio perfetto di destro ne approfitta infilando la sesta rete che taglia le gambe ai valdostani. Il carattere degli ospiti, però, è encomiabile e con un’azione da applausi con l’uomo in più Ruiz Fernandez deposita in rete sul secondo palo al 16’34’’, ma i sanvitesi reggono l’urto e prima Halimi dalla sua area segna nella porta sguarnita al 19’07’’, poi Teixeira viene lanciato da Alonso verso la metà campo sgombera dell’Aosta e chiude con un tocco ravvicinato al 19’24’’.

Gli ultimi 36’’ sono riservati agli applausi degli avversari ai biancazzurri, con la palla ferma a centrocampo e abbracci e strette di mano tra i protagonisti. Vincere una serie A2 non è cosa che capita ogni giorno, per cui vanno veramente applauditi tutti i protagonisti, da mister Asquini all’ultimo under 21 che ha aiutato la squadra ad allenarsi nel corso della stagione.