Pumak Palmanova, impresa sfiorata con Chiuppano

pumak palmanovaChiuppano corsaro supera con molta fatica l’ostacolo Palmanova con il risultato di 4 a 3. Ottima comunque la gara dei ragazzi di mister Goga che, seppure privi del loro capitano Bearzi appiedato dal giudice sportivo, hanno confermato in pieno il grande stato di forma sia fisico che mentale lasciando inalterate la speranza di raggiungere quanto prima l’obiettivo di inizio stagione: la salvezza.

Non solo,vista la classifica e le ottime prove fornite nel girone di ritorno , tre vittorie un pareggio e una sola sconfitta,il Palmanova può alimentare le speranze di migliorare ancor più la propria posizione .

Venendo alla cronaca della gara primi minuti di “schermaglie” fino al 6′ quando Contin porta in vantaggio la squadra di casa. Vantaggio che resiste fino al 15 ‘ quando Pedrinho rimette in parità’il risultato. L’equilibrio viene rotto due minuti più’ tardi quando al 17′ Gulizia porta in vantaggio gli ospiti. Vantaggio che accompagna le squadre al riposo.

La ripresa inizia con il Palmanova che cerca subito il pari ma dopo solo 5 minuti il Chiuppano allunga trovando la terza rete con Iglesias 1 a 3 – Partita chiusa ? No di certo..i ragazzi di mister Goga incarnano perfettamente lo spirito del loro mister reagendo da grande squadra nonostante la forza degli avversari e il parziale a sfavore. Prima Goranovic , su ottima azione con Sansica, al 7′ e poi con Collevati , giocata di qualità’ la sua, al 13′ rimettono il risultato in parità’..3 a 3 – Partita che a questo punto sembrerebbe avviarsi al termine con il segno X nonostante le due squadre continuino a darsi battaglia. Si arriva così’ al 16′ quando in seguito ad una rimessa laterale e un pizzico di fortuna Gulizia firma la sua doppietta regalando il vantaggio ai suoi.

Prova il Palmanova a riprendere il pari giocando con il portiere di movimento ma il Chiuppano, da grande squadra,difende bene fino al fischio finale aggiudicandosi così’ i tre punti. Al Palmanova resta l’amaro in bocca per il risultato ma anche la certezza di aver giocato alla pari contro la squadra che attualmente è’ meritatamente la prima della classe. (G.M.)