Calcio e solidarietà ai Memorial Pascolin e Revival Marco Menin

La montagna carnica è stupefacente, come, peraltro, la sua gente. Per capirci. È sufficiente recarsi a Sigilletto (Forni Avoltri), nella prima decade di agosto, per assistere, in località Volgelos (mt.1200 sm), a un torneo di calcio a 6 a dir poco stupefacente. In uno splendido rettangolo verde – perfettamente manutenuto, nonostante anche le recenti avversità atmosferiche – e ricavato cinquant’anni fa e più, facendo spazio tra pietraie e boschi, si svolge una straordinaria e partecipata competizione intitolata Memorial Pascolin (15a edizione) e Revival Marco Menin (12a edizione).

In quest’occasione si scontrano squadre provenienti da varie parti della Regione: non ultime le locali, Sigilletto e Rigolato (SoroClapUnited) che, nel derby, fanno sempre sognare i numerosi spettatori con funamboliche prestazioni calcistiche. E, lì, tra profumi di pini, erba e della ottima cucina, allestita per l’occasione da uno straordinario comitato organizzatore, si possono trovare calciatori di certa levatura: Calvearis, Minin, Zaccardi, De Fabris per citare alcuni che calcano o hanno calcato terreni di gioco e serie importanti.
Ma il dato agonistico è solo parte del sistema che fonda, in realtà, il proprio successo sull’esemplare disciplina dettata dai promotori e dallo spirito solidaristico che ne fonda l’avvenimento. Non quindi solo calcio ma buona educazione e rappresentanza dei valori etici e umani, che non sempre nello sport sono vincenti.