In Brasile è scattata la “Rivolta dell’Aceto” in vista dei Mondiali

La vista del Maracana dall'alto
La vista del Maracana dall'alto
La vista del Maracanà dall’alto

Migliaia di persone si sono date appuntamento in oltre dieci città del Brasile per protestare contro le spese ritenute eccessive, sostenute dal Paese sudamericano per ristrutturare gli impianti sportivi in vista dei Mondiali di calcio che vedranno i Carioca padroni di casa il prossimo anno.

Nella gran parte dei casi si è trattato di una protesta pacifica, tranne che a Rio de Janeiro e Belo Horizonte dove si sono avuti scontri violenti. In particolare a Rio si sono avete decine di arresti nella zona dello stadio Maracanà.

La rivolta è stata definita “dell’aceto” in quanto questo viene utilizzato per mitigare gli effetti del gas lacrimogeno lanciato dalla polizia. Grandi contestazioni per la presidente Rousseff in occasione delle gare della Confederation Cup, accusata di aver sfrattato migliaia di famiglie per far posto a parcheggi e nuove strutture che ospiteranno i tifosi di tutto il mondo in occasione dei Mondiali.