Carnico – Il punto settimanale sui campionati

La rosa del Cavazzo (Foto Carnico.it)

Nel big match di giornata della Prima categoria il Cavazzo non dà scampo al Mobilieri e allunga in classifica portandosi a quattro punti dalla più diretta inseguitrice. Le reti tutte nel primo tempo con Cescutti e Nait per un Cavazzo più concreto che bello. Gli ospiti (scesi a cinque punti), infatti, ci provano fino alla fine e devono recriminare per un rigore sbagliato da D’Andrea che poteva riaprire la gara nel finale. Dietro ai viola si insedia così il Real che ad Arta contro il Cedarchis va sotto dopo una ventina di minuti (gol di Braida) ma poi ha la forza di ribaltare il risultato con le reti di Brollo e Bonfiglioli. Detto delle prime tre, il vuoto.

La prima inseguitrice è il Campagnola che, però, le busca dal Villa. Urban, Agostinis e Tessari non danno scampo agli ospiti che trovano il gol della bandiera solo a tempo scaduto con Dibrani. Scendendo di un punto (ed una posizione) ecco il Trasaghis che ha la meglio su una irriconoscibile Pontebbana con un rotondo 3-0 lasciando la squadra  di mister Fabris in una scomodissima posizione in classifica. Scomodissima perché nelle altre gare Ovarese ed Amaro hanno vinto i propri incontri. La formazione della Val Degano, rinfrancata dall’approdo alla semifinale di Coppa Carnia, deve ringraziare Flavio Fruch e Clapiz nel 2-0 a discapito del Fusca, sempre più ultimo, e sembra un’altra squadra rispetto a quella di inizio campionato mentre l’Amaro con lo stesso punteggio batte la Nuova Osoppo e si lancia all’inseguimento di una sospirata “quota salvezza”. Rimane ancora il pareggio del “Prater” di dove l’Arta non approfitta del vantaggio di Nicola Bogarelli e viene ripresa dal Cercivento con il rigore di Mattia Mazzolini.

Pochi ribaltoni di classifica in Seconda categoria. La Folgore non va oltre il pareggio a Paularo di fronte ad una Velox che gioca meglio ma va in svantaggio grazie a Falcon ma ,in zona Cesarini, Gressani rimette tutto in parità. Con Illegiana e Paluzza che scenderanno in campo martedì 25 giugno per un vero spareggio per il secondo posto, Tarvisio e Val del Lago si dividono la posta. Tiziano Princi porta in vantaggio i Tarvisiani, Fabbro e Scilipoti ribaltano tutto, ma quando la vittoria per gli uomini di Biasizzo sembrava cosa fatta, Tomasini riporta tutto in parità. Ad approfittarne è il Sappada che delle prime sette è l’unica a portare a casa i tre punti. Punti arrivati con il brivido. Al “Tarcisio Goi” la Stella Azzurra è un avversario da non sottovalutare. Il 4-3 conclusivo porta con sé le solite reti del capocannoniere Daniele Iob (e quella di Pecoraro) per i Gemonesi ed il gol all’86’ di Fauner dopo la segnatura di Di Curzio (ad inizio gara) e la doppietta di Puntil (in due minuti tra il 52’ e il 54’) per un saliscendi dalle mille emozioni.

Nella bassa classifica un balzo in avanti lo fa il Ravascletto che non si fa sfuggire l’occasione di uscire momentaneamente dalla zona retrocessione a discapito di un’Ardita (rimasta addirittura in 9 uomini) che deve ringraziare solo l’estremo difensore Ferrari se lo scarto di reti non sia stato più ampio delle due di fine gara. L’altra sfida salvezza si giocava a Lauco dove la squadra di casa affrontava il Timaucleulis. Ad uscire è un pareggio (reti di Merluzzi e Candoni) che sta meglio agli arancioni della val Tagliamento essendo messi meglio in classifica. A riposare il Verzegnis.

In Terza categoria, in attesa della sfida San Pietro-Audax rinviata per le cattive condizioni meteorologiche di Presenaio ed in programma per sabato 20 luglio, in vetta si ritrova il Val  Resia. Ai rossoblu è bastato un gol di Di Lenardo per avere la meglio sul Bordano nell’anticipo di sabato. Sempre in anticipo, ma di venerdì, l’Ancora va a vincere ad Ampezzo (tripletta di Michael Polonia nel 4-2 finale) e sale da solo al secondo posto ad un solo punto dalla vetta. A far compagnia alla squadra di Pesariis poteva trovarsi anche la Viola che, però, non ne approfitta del doppio vantaggio in casa de La Delizia. Al gol di Montina (su rigore) e all’autogol di Selenati rispondono Igor Corradazzi e Remo Zatti con quest’ultimo che fallisce anche un tiro dagli undici metri.

Le restanti partite vedono l’Edera asfaltare il Comeglians, dove di segnalano le sei reti dell’ex Tolmezzo Carnia Gabriele Cristofoli oltre all’autorete di Bitussi e al singolo di Concina, e la Moggese impattare contro Il Castello (3-3) con la squadra di casa che recupera il risultato negli ultimi minuti di partita. (Simone Polentarutti)