Crese Cup – I risultati delle finali di calcio, basket e volley

CRESE CUP

Sette reti per l’agognato successo finale. Le Gomme Marcello sfatano il tabù finale, annichilendo il Trieste Costruzioni Zanutta in quella che a tutti gli effetti risultava la rivincita dell’ultimo atto 2018. Il match per i nero-arancio si mette subito in discesa con Bertoni che si regala l’ennesima perla di questa Crese Cup, siglando l’1-0 dopo 5 minuti di gioco. I rossi di Miljkovic al nono minuto hanno una grossa chance con Hrvatin (palo), ma se restano in partita per tutto il primo tempo è per merito di un sontuoso Markovic, che stoppa in almeno due circostanza un certo Muiesan lanciato a rete. In chiusura di prima frazione arriva il gol del raddoppio delle Gomme, per opera di Ciriello. Numero 7 nero-arancio protagonista anche in apertura di ripresa, efficace nel finalizzare un’ottima assistenza di Villanovich (3-0). Il Trieste Costruzioni, seppur in difficoltà, va sottolineato come non fosse baciato dalla Dea Bendata; Hrvatin coglie prima la traversa direttamente da calcio di punizione, poi s’inventa un piazzato d’interno piede che Bonin devia sulla traversa rimbalzando poi beffardamente sulla linea di porta. Per un Hrvatin in debito con la fortuna, dall’altra parte c’è un Bertoni in condizioni psico-fisiche straripanti. Da spellarsi le mani lo spunto personale che porta al 4-0 nero-arancio. Grzelj accorcia momentaneaente per il Trieste Costruzioni Zanutta, ma Bertoni con un pregevole tiro a giro sancisce la vittoria finale delle Gomme, regalandosi la palma di MVP della finalissima. C’è ancora tempo per ammirare la doppietta del super-capocannoniere dalla 18ª Crese Cup Matteo Muiesan e per due grandissime perle di Grzelj e Rudonja in casa Trieste Costruzioni. Gomme Marcello primo, quindi, davanti a  Trieste Costruzioni Zanutta e Bro&Sis. I verde acido vedono nuovamente davanti ai loro occhi la beffa della medaglia di legno come nel 2016: 1-2 per il Taboga / Progetto 74 il parziale a metà gara con centri di Podgornik e Aleksansar Markovic. Nella ripresa un Fantina in cerca di riscatto personale, però, si prende letteralmente la squadra sulle spalle. Un suo diagonale regala l’immediato gol del 2-2. Poco dopo Fantina concede il bis dal dischetto, procuratosi dopo uno slalom gigante degno di Alberto Tomba. Podgornik regala l’immediato pareggio ai Blanco. Haxhija poco dopo trafigge Jugovac in contropiede e Fantina (anaora una volta dagli undici metri con tanto di rigore mancino) segna il quinto gol per il Bro&Sis. Il gol, che regala la medaglia di bronzo al team presieduto da Veronica Manosperti.

FINALE 1° / 2° POSTO

TRIESTE COSTRUZIONI ZANUTTA – GOMME MARCELLO 3-7

MARCATORI: 2 Grzelj, Rudonja; 3 Bertoni, 2 Ciriello, 2 Muiesan

FINALE 3° / 4° POSTO

BRO&SIS – TABOGA / PROGETTO 74 5-4

MARCATORI: 4 Fantina, Haxhija; 2 Podogornik, 2 Marjanovic A.

CRESE SUPER REPLAY

Come dodici mesi fa, anche il titolo 2019 del Crese Super Replay è stato assegnato ai calci di rigore. Ad assicurarsi la seconda edizione del torneo di ripescaggio per eliminate dai primi turni ad eliminazione diretta, sia della Cup che della League, è il Thermo Idro System (estromesso dal White Cafè al golden goal). Il tutto al termine di una finale mai banale, ricca di emozioni, occasioni e gol. La prima degna di cronaca riconduce al palo griffato Tonini sponda Esse Costruzioni. In apertura di ripresa il computo dei legni si pareggia, con Germani protagonista (sulla respinta superbo intervento di Grubizza su Ghersinich). A sbloccare la contesa è un’incornata di Lionetti (piatto forte della casa). L’attaccante che nell’ultima stagione agonistica ha vestito la maglia del Primorje poco dopo concede il bis, strappando prima il pallone dai piedi di Blasevich (in uscita palla al piede fuori dall’area) e poi depositando in rete il più facile dei gol. L’inerzia del match sembra pendere dalla parte dell’Esse Costruzioni, ma un’incertezza di Grubizza (con co-partecipazione di Sergi) propizia il gol dell’1-2 di Sistiani. Il Thermo Idro System a questo punto getta il cuore oltre l’ostacolo e all’ultimo secondo strappa il pari con un diagonale di Germani. Dagli undici metri nessuno sbaglia nella canonica serie da 5 penalty. Si va così ad oltranza, con Calabrese in gol e Blasevich eccellente nell’ipnotizzare Tonini.

FINALE 1° /  2° POSTO

THERMO IDRO SYSTEM – ESSE COSTRUZIONI 8-7 d.c.r. (2-2)

MARCATORI: Sistiani, Germani; 2 Lionetti

SEQUENZA RIGORI: Ghersinich (Thermo Idro System) gol, Sergi (Esse Costruzioni) gol; Sistiani (Thermo Idro System), Poropat (Esse Costruzioni) gol, Facchin (Thermo Idro System) gol, Cofone (Esse Costruzioni) gol; Lauro (Thermo Idro System) gol, Venturini (Esse Costruzioni) gol; Germani (Thermo Idro System) gol, Lionetti (Esse Costruzioni) gol; Calabrese (Thermo Idro System), Tonini (Esse Costruzioni) parato

CRESE OVER 35

Il Trieste Costruzioni Zanutta un anno dopo si prende la sua rivincita. Dopo aver subito l’onta di un 7-0 in finale, la squadra di Miljkovic si rifà battendo ai calci di rigore proprio quel Man Room Concept che dodici mesi fa gli aveva negato la gioia finale. Partita sentita e va da sé spigolosa fra gli All Black di via Torre Bianca e i giallorossi del rione di Barriera Vecchia. Il Man Room nella prima frazione è più pericoloso, colpendo due clamorosi legni con Fantina (palo) e Acic (traversa da due passi). Il Trieste Costruzioni risponde con un potente calcio piazzato di Barut, sventato da un attento Messina. Nella ripresa la fisicità si fa ancor più esasperata. Il ritmo subisce maggiori interruzioni, ma un bolide scagliato da Scotto di Minico regala l’1-0 al Man Room Concept. Il Trieste Costruzioni Zanutta si aggrappa alle giocate del suo centravanti (Barut). Una sua girata impegna severamente Messina, ma poco deve capitolare su una precisa botta dalla distanza. Il titolo numero otto del Crese Veterani si deve quindi assegnare dagli undici metri. Cisternino viene subito inpnotizzato da Peric. Poco dopo anche Di Donato si vede respingere il suo rigore, ma Messina tiene in piedi il Man Room neutralizzando i tiri di Bombac e Milutinvic. Si arriva così al quinto rigore; Norcic (sponda Trieste Costruzioni) insacca, mentre Fantina spiazza Peric ma incoccia il palo. Un errore che di fatto consegna il titolo a Barut e compagni. In campo, nella giornata conclusiva dell Crese numero 18, anche Moto Charlie e Risto Pub Borgo San Quirino protagoniste della finalina per il terzo posto. A trionfare la compagine biancorossa di Valmaura, trascinata dall’ennesima prova maiuscola di Gianluca Wolf (tripletta finale per festeggiare il titolo di capocannoniere del torneo). In casa Motocharlie in gol pure Ferat Kfexholli (doppietta), Dentini e Moselli; reti che fissano il definitivo successo per 7-3 sul Borgo San Quirino.

FINALE 1° / 2° POSTO

TRIESTE COSTRUZIONI ZANUTTA – MAN ROOM CONCEPT

MARCATORI: Barut; Scotto di Minico

SEQUENZA RIGORI: Barut (Trieste Costruzioni Zanutta) gol, Cisternino (Man Room Concept) parato; Bombac (Trieste Costruzioni Zanutta) parato, Di Donato (Man Room Concept) parato; Puzic (Trieste Costruzioni Zanutta) gol, Mustacchi (Man Room Concept) gol; Milutinovic (Trieste Costruzioni Zanutta) parato, Franco (Man Room Concept) gol; Norcic (Trieste Costruzioni Zanutta) gol, Fantina (Man Room Concept) palo

CAMPO 2

FINALE 3° / 4° POSTO

MOTOCHARLIE – RISTO PUB BORGO SAN QUIRINO 7-4

MARCATORI: 3 Wolf, 2 Kafexholli F., Dentini, Moselli; 3 Morelli, Sabahy

 

 

CRESE BASKET

L’edizione dei record del basket targato Crese si conclude con l’affermazione della Ones Moving; vittoria nell’ultimo atto della manifestazione contro la Vip Agency. Al netto del 76-63 finale, va detto che la contesa ha riservato colpi di scena e lampi di classe, decidendosi solamente negli ultimi 10′ di gara. Avvio di match effervescente con le due compagini, arrivate alla finalissima forti entrambi dell’imbattibilità nel torneo, brave a trovare con continuità la via del canestro. Da una parte a mettersi in luce è Norbedo (eroe nella semifinale con la Spazzidea), dall’altra Spolaore (top scorer contro i Buscaglieros venerdì scorso). La Vip Agency con il passare dei minuti si lascia scivolare addosso ogni tipo di timore reverenziale e prende il controllo delle operazioni, grazie soprattutto agli otto punti messi in fila dalla premiata ditta Gallocchio-Poropat. Le canotte blu toccano così il massimo vantaggio al minuto 15 (25-15 il parziale). La Ones Moving, dal conto suo, prova a ricucire lo strappo nelle battute conclusive della prima frazione, con una tripla di Spolaore e tre liberi consecutivi messi a segno ancora dal 24 giallonero. A metà gara Vip Agency avanti sul 38-31. L’avvio di ripresa è tutto di marca giallonera. Lettieri insacca subito, Spolaore segna con un 2+1. Poi tocca a Zampar farsi largo nella maglie difensive della Vip, portando i suoi sul -2. Nonostante il time out speso dalla panchina blu, l’inerzia passa dalla parte della Ones Moving. Spolaore (alla fine top scorer della finalissima con 31 punti a referto) continua a macinare punti, propiziando il contro-sorpasso di marca giallonero. Dall’altra parte Giovannini e Coslan tengono a galla la Vip Agency. Poco dopo Tapete segna un importante canestro che rimette quattro lunghezze di vantaggio fra i blues e i gialloneri. Vucetic e Lettieri ricuciono lo strappo, poi è Zampar a lanciare la Ones Moving, con ben otto punti negli ultimi dieci di gara. La parola fine all’incontro la matte dalla lunetta Spolaore, prima convertendo un libero supplementare, poi segnando gli ultimi due punti per la Ones Moving.

FINALE 1° / 2° POSTO

VIP AGENCY – ONES MOVING 63-76 (38-31)

VIP AGENCY: D’Avenia, Norbedo 9, Mengucci 5, Palcic, Coslan 11, Giovannini 10. Tapete 4, Gallocchio 16, Polo, Poropat 8.

ONES MOVING: Zerqueni 6, Grimaldi 8, Zampar 13, Lettieri 10, Vucetic 8, Kobau, Spolaore 31.

Nella finalina che assegnava la terza piazza dell’ottava edizione del Crese Basket, vittoria d’orgoglio per la Spazzidea. Avvio di match sostanzialmente equilibrato, con il duo Sinistra-Spangaro mettersi in luce per il team con le canotte griffate Philly, e la coppia Moretti – Ruggiero per quella in divisa arancio-nera gessata. Dopo 10′ Buscaglieros avanti (seppur di poco) sulla Spazzidea, grazie alle giocate del sin lì ottimo Sinatra, autore di otto punti nella sola prima frazione. Gli ultimi minuti del primo tempo vedono salire in cattedra Giuricin con 5 punti in fila che permettono ai “Busca” di andare al riposo avanti sul 27-25. Nella ripresa la Spazzidea suona la carica con Praticò, assistito dall’onnnipresente Zanini (19 punti a referto nella finalina per il capocannionere del Crese Basket 2019). Una bomba dell’ex assistant coach di Dalmasson regala il pari a quota 37 alla Spazzidea. Zanini poco dopo segna i punti del vantaggio (40-37). I Buscaglieros accusano il colpo e nonostante la fiammata d’orgoglio di Palusa, non riesce a contrastare la Spazzidea, lanciata a velocità massima verso il meritato terzo posto finale. La Crese delle due formazioni si chiude con il 61-52 che premia il team in maglia nero-arancio.

FINALE 3° / 4° POSTO

SPAZZIDEA – BUSCAGLIEROS 61-52

SPAZZIDEA: Moretti 6, Rolli 4, Ruggiero 12, Praticò 11, Zanini 19, Milosevic 3, Manti 6.

BUSCAGLIEROS: Palusa 14, Ballaben 2, Fantinel 5, Sinatra 12, Spangaro 10, Giuricin 9, Iesu.

CRESE BASKET 2019 – LA CLASSIFICA FINALE

  1. Ones Moving
  2. Vip Agency
  3. Spazzidea
  4. Buscaglieros
  5. Star Energy
  6. Idrotermozeta
  7. Bar H Slam Drunk
  8. Brada Impex
  9. Los Angeles Pippers
  10. Polisportiva Fuoric’Entro
  11. Pizzeria Mangiafuoco
  12. Agmen
  13. Illy Sportiva

CRESE VOLLEY

Sono Gli Esiliati ad aggiudicarsi la finalissima della nona edizione del Crese Volley. Match estremamente tattico ma avvincente quello tra le magliette nere-scudettate e i giallo fluorescenti del Wolf Bar. A scattare meglio dai blocchi sono i ragazzi di via Cadorna, trascinati dai punti di Bobicchio e Sartori; 25-19 il punteggio in favore del Wolf Bar che sancisce il The End al primo set di gioco. Nel secondo set, però, l’inerzia si sposta dalla parte degli Esilati. In primis grazie ad una ritrovata solidità difensiva, in secundis grazie alla verve del duo Tonini – Umek. Le magliette nero-scudettate prendono il volo e si aggiudicano il secondo periodo di gioco col punteggio di 25-19. Neanche un drammaturgo di fama mondiale avrebbe potuto scrivere una migliore sceneggiatura per la finale 2019 del Crese Volley. Si va così al terzo (decisivo set), nella quale nessuna delle due compagini arretra di un millimetro. Esiliati e Wolf Bar lottano ad armi pari, dando vita ad una contesa esaltante. Alla fine  a spuntarla sono Gli Esiliati con un tiratissimo 15-13. Il podio del Tabellone Sportivi viene completato dal Team Biavo al Centro Revisioni. Una vittoria d’orgoglio quella dei campioni dell’edizione 2018, contro i mai domi Bboni Bboni. Centro Revisioni vittorioso grazie ai successi maturati nei set di apertura (25-19) e al tie break (15-11).

TABELLONE SPORTIVI – FINALE 1° / 2° POSTO

GLI ESILIATI – WOLF BAR 2-1 (19-25; 25-19; 15-13)

TABELLONE SPORTIVI – FINALE 3° / 4° POSTO 

BBONI BBONI TATE BBONI – TEAM BIAVO AL CENTRO REVISIONI 1-2 (19-25; 25-19; 11-15)

È invece lo Sportmed a succedere al Giango Team nell’albo d’oro del Tabellone Pensionati del Crese Volley. I ragazzi in maglia ciclamino trionfano infatti nell’ultimo atto contro gli autoctoni Aili col punteggio di 2-0, grazie alle ottime prestazioni fornite sul sintetico sanluigino da Sabrina Gavagnin e Simone Strolego. Primo set ad appannaggio dello Sportmed con il netto punteggio di 25-15. Nel secondo set gli Aili, trascinati dalla grinta di Aurora Perok (votata come miglior giocatrice del torneo Pensionati), provano a riscattarsi senza però riuscire ad allungare la sfida al terzo set. Lo Sportmed vince per 25-22 e alza così il trofeo al cielo. Podio del Tabellone Pensionati completato dal Fisiovolley, coriaceo nell’imporsi in rimonta nella finalina con il Real Madrink. Primo set a favore del Real (25-19), poi Legovich e compagni danno vita all’esaltante rimonta. Nel secondo periodo di gioco il Fisiovolley ha la meglio per 25-19, mentre al terzo la spunta per 15-13.

TABELLONE PENSIONATI – FINALE 1° / 2° POSTO

AILI – SPORTMED 0-2 (15-25; 22-25)

TABELLONE PENSIONATI – FINALE 3° / 4° POSTO

REAL MADRINK – FISIOVOLLEY 2-0 1-2 (25-19; 19-25; 13-15)

CRESE VOLLEY 3vs3

In archivio anche la prima edizione del Crese Volley 3vs3 con il successo targato Wolf Bar, nel derby tutto di marca giallo fluorescente contro i Mi, Ti e Ela. La squadra composta, tra gli altri, dal duo Bobicchio-Ruzzier, si aggiudica la finalissima grazie al 21-15 del primo set e al combattutissimo 21-19 del secondo. Podio completato dai Ritardatari Cronici; il giusto premio per l’ottimo torneo disputato. Guina e compagni hanno infatti la meglio nella finalina per la medaglia di bronzo dell’ostico Giango Team. Primo set avvincente, con i gialloneri a segno per 21-19. Nel secondo i Ritardatari concedono il bis, che vuol dire terzo posto finae, questa volta col parziale di 21-16.

 FINALE 1° / 2° POSTO

MI, TI e ELA – WOLF BAR 0-2 (15-21; 19-21)

TABELLONE PENSIONATI – FINALE 3° / 4° POSTO

RITARDATARI CRONICI – GIANGO TEAM 2-0 (21-19; 21-16)