Enis Gale: “Qui si gioca per la maglia”

Enis Gale
Enis Gale

Classe ’91, Enis Gale è un giocatore che ha avuto la fortuna di assaporare il calcio in modi diversi. Dalla Promozione con la Gemonese (quell’anno raggiunsero l’Eccellenza), sono passati 5 anni e, da quel giorno, il Carnico è entrato a far parte della sua vita sportiva. “Differenze? La Promozione è più professionale, qui il livello è forse un po’ meno alto ma c’è molto più attaccamento alla maglia”. Il macedone in forza al Castello si trova ora a condividere la prima piazza a quota 7 punti con il Val Del Lago (sua ex squadra) e con il Rapid Raveo. Ma gli obiettivi stagionali sono ben chiari.

– Un super risultato contro la Val Resia.
Un 7 a 1 meraviglioso a conferma del fatto che siamo in una forma splendida e siamo partiti in quinta. Il gruppo è bellissimo e il mister e la società ci stanno motivando nel verso giusto. Credo che stia emergendo anche il fatto che il nostro rapporto si estende al di fuori del campo. Per quanto riguarda la partita il divario era abbastanza evidente: mi hanno anche detto che, calcisticamente parlando, negli anni precedenti la sfida era sentita molto. Questa volta è andata benissimo.

– Nelle prime 3 partite hai realizzato 3 doppiette. Quanto sei soddisfatto?
Non so neanche io come mi sento (ride, ndr). Non ho mai avuto un inizio così splendido. Sto bene, sia a livello mentale che a livello fisico. Sono partito a 100 all’ora e sono davvero felice: 6 gol in 3 gare sono un traguardo tanto bello quanto inaspettato. La priorità resta sempre aiutare la squadra, vincere tutti insieme: se poi dovessero arrivare tanti gol ben venga. Il più bello sinora? Senza dubbio il secondo gol contro il Trasaghis: un bel pallonetto da fuori dall’area con il quale ho colto di sorpresa il portiere. L’ho visto fuori e non c’ho pensato due volte: fortemente voluto, gran soddisfazione.

– Il tuo record di gol?
Ero nel Campagnola: 16 gol in quella stagione. Quest’anno vista la partenza spero di riuscire a superare i 20. Potrei promettere una cena di pesce se dovessi riuscirci… (ride, ndr)

– Le prime due sfide di campionato invece come sono andate?
Esordio contro il Trasaghis, con una squadra nuova: tanta emozione, si è vista una bella partita, equilibrata, soprattutto nel primo tempo. Il secondo tempo siamo venuti fuori grazie alla nostra coesione: rimanendo lucidi fino alla fine siamo riusciti a portare a casa i 3 punti mentre gli avversari calavano. Sono stato molto felice di aver realizzato una doppietta importante quel giorno. Con l’Amaro invece siamo stati un po’ sfortunati: siamo andati in vantaggio i primi minuti ma, al contrario dell’esordio, siamo calati nella seconda frazione, soprattutto a livello fisico. Onore agli avversari comunque, abilissimi nel crederci sino al 90′: hanno reagito e sono riusciti a recuperare i 2 gol di svantaggio.

– Obiettivi stagionali della squadra?
Senza nascondersi, il passaggio in Prima. Speriamo di fare il meglio possibile. Anche in Coppa possiamo andare avanti: abbiamo una vittoria ed una sconfitta ai rigori, siamo quasi certi del passaggio del turno. Speriamo di andare avanti anche in quella competizione, speciale per tutte le società. Sono contento di giocare qui perché siamo un gruppo “storico”: in molti di noi sono passati per le giovanili della Gemonese e, ritrovarsi dopo tanti anni, è un qualcosa di speciale. Ci conosciamo sia personalmente sia calcisticamente e siamo un bel gruppo. La società, mister Claudio Carnelutti e tutti i tifosi, che ringrazio per il supporto durante le partite – e, aggiungo, al chiosco, (ride, ndr) – fanno il resto. Sono soddisfatto di questa scelta.

– Un accenno alla sfida con la Velox?
Sarà un big match: quest’anno i “bookmakers” li indicano come favoriti. Sarà una partita tosta e spettacolare. Penso che sia una sorta di derby: anche negli anni precedenti si è assistito sempre a un grande spettacolo. Faccio un pronostico: 2 a 0 per noi, sono molto ottimista (sorride, ndr).  (Luca Feole)