Fedriga, Udinese vanto sportivo della Regione

Il Presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga e l’Assessore Regionale allo Sport Tiziana Gibelli hanno visitato lo Stadio Friuli, alla vigilia della prima sfida della nuova stagione sportiva

 

Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, e l’Assessore Regionale allo Sport Tiziana Gibelli hanno visitato lo Stadio Friuli, alla vigilia della prima sfida della nuova stagione sportiva che ha visto l’Udinese confrontarsi con il Benevento. Presenti in rappresentanza della società bianconera, per fare gli onori di casa, il Direttore Generale Franco Collavino ed il Direttore Amministrativo Alberto Rigotto.
“Ringraziamo sentitamente il Presidente Fedriga per questa visita – ha esordito Collavino – che è motivo per noi di orgoglio, a testimonianza dell’impegno dell’Udinese ad essere la squadra che rappresenta non solo la città di Udine, ma tutto il Friuli Venezia Giulia nella serie A di Calcio”.
L’incontro con la delegazione della Regione FVG è avvenuto nel luogo più rappresentativo che lo stadio possa offrire, direttamente al centro del campo di gioco, dove la prima squadra, con a capo Mister Velazquez ed il Direttore dell’Area Tecnica Daniele Pradè, ha ascoltato le parole del Governtore.
 “Una realtà come l’Udinese per la nostra regione – ha voluto sottolineare Fedriga – rappresenta non solo un vanto sportivo per quello che ha saputo dimostrare questa squadra negli anni, ma anche un veicolo di promozione del territorio vista la rilevanza che ha il calcio e la serie A nel nostro Paese e a livello internazionale”.
Fedriga ha inoltre rivolto alla società i complimenti per “essere riuscita, tenendo sempre i piedi ben piantati a terra, a puntare molto in alto: una capacità non così comune in altre realtà italiane e anche estere”.
Il Direttore Amministrativo Alberto Rigotto, che riveste anche il ruolo di Project Manager per lo sviluppo dello Stadio Friuli, ha infine esposto tutti i progetti di espansione futura, le aree in via di ultimazione e a destinazione commerciale, volte a far diventare lo stadio una vera propria cittadella dello sport regionale.