Chiara Marchitelli in presa: "Roma? Meglio Tavagnacco"

2 scudetti La nuova saracinesca gialloblù li ha vinti insieme a Lazio e Monza Chiara Marchitelli ha deciso di vestire quest’anno la maglia della Graphistudio Tavagnacco al termine della bella stagione disputata tra i pali della Roma, conclusasi però a febbraio per un brutto infortunio al ginocchio. Lei è una romana doc, di quelle che quando parla non puoi non pensare al “cupolone” e al caos di Trastevere, e grazie al calcio ha girato l’Italia da nord a sud.

Fino al 2004 è stata il numero uno della Lazio, con cui ha vinto uno scudetto ed una coppa Italia e, dopo una stagione ad Oristano, si è trasferita nel Fiammamonza, compagine con cui nel 2006 ha conquistato il suo secondo titolo di campionessa d’Italia. L’anno scorso ha difeso sia la porta della Roma, formazione neopromossa in serie A e rivelazione del campionato, sia quella della Nazionale, con cui ha ottenuto la qualificazione agli europei di Finlandia ai quali, per la rottura dei crociati subita ad inizio anno, non ha potuto prendere parte. – Chiara, come mai hai deciso di venire a giocare a Tavagnacco? “La Graphistudio è una bellissima squadra e ha un bel progetto per il futuro: vuole crescere di anno in anno, senza pretendere tutto e subito. Mi hanno proposto di aderire e l’idea mi ha proprio allettato”. – E’ stato difficile lasciare Roma?”Sono abituata ormai a spostarmi e ambientarmi qui non è stato difficile. Conoscevo già  Elisa, Paola e Stefania (Camporese, Brumana e Donà , ndr) e poi preferisco le realtà  più a misura d’uomo. A Roma la vita è ormai troppo caotica”. – Quali sono i tuoi progetti adesso che sei in Friuli? “Vorrei cercare un lavoro, ho tanto tempo libero oltre gli allenamenti e le partite e vorrei farlo fruttare. Il mio sogno sarebbe fare la fisioterapista, ho tentato l’esame di ammissione qui a Udine ma eravamo davvero in tanti”.- Intanto ti prepari per dare il massimo in campionato. Come sta il ginocchio?”Purtroppo due mesi fa mi sono dovuta operare di nuovo, visto che il primo intervento era stato sbagliato. Ma ho recuperato in fretta e ora sono quasi al massimo della forma. Ho giocato tutte le amichevoli in programma e devo dire che ho visto la squadra girare proprio bene”.- Qual è il pronostico della Marchitelli sulla serie A ormai alle porte? “Il nostro obiettivo è quello di migliorare il terzo posto dell’anno scorso, quindi arrivare secondi e ottenere l’accesso alla Champions è il minimo. Ma non mettiamo limiti alla provvidenza…”.- Che partita aspetti con più trepidazione visti i tuoi trascorsi?
“Ho già capito che il derby con il Chiasiellis è molto sentito, ma avendo vissuto Roma-Lazio e Monza-Milan sono abituata alle emozioni forti Aspetto il Bardolino, ma solo perché sono stufa di farmi male contro di loro e sempre a febbraio: per fortuna quest’anno le incontrerà in un altro periodo”.