Panizzo: “Calcio femminile dimenticato da tutti”

Martina Panizzo, del Rivignano
Martina Panizzo, del Rivignano
Martina Panizzo, del Rivignano

Il Tenelo Club Rivignano è prossimo alla chiusura dei battenti dopo 40 anni di attività, ultimo caso di società tagliata dagli effetti della crisi economica: “Senza voler far torti a nessuno e senza manie di protagonismo – commenta la diciannovenne Martina Panizzo, tra i punti di forza della formazione udinese -, penso sinceramente che sia il caso di fermarsi a riflettere su come una società come la nostra non riesca ad affrontare un campionato che richiede circa 20/25.000 euro di spese, quando una qualsiasi società maschile di Prima categoria o Eccellenza spende gli stessi soldi in un mese o poco più solamente per pagare i suoi giocatori”.

“Penso che il movimento del calcio femminile, forse l’ unico in cui ancora regna la passione per lo sport, lo spirito di sacrificio e l’ amore per il calcio anziché il denaro e la voglia di successo, venga dimenticato da tutti e che la Federazione non riesca a supportare società come queste che hanno fatto comunque nel loro piccolo la storia del calcio regionale”.

“Il prossimo anno – continua la Panizzo – dovrò probabilmente smettere di giocare perche non posso permettermi di fare 50 chilometri per raggiungere un’altra squadra, e nessuna società potrebbe darmi un rimborso simile. In questo modo vedrò tutti i miei sacrifici persi, ma soprattutto mi porterò dentro la delusione per un movimento che merita sicuramente molto più di quello che gli viene dato”.