Penzo e Bissoli affondano il Mozzanica

_MG_0014Denso, corto e organizzato, il Mozzanica prova a pungere un paio di volte, ma sono solo palloni velleitari quelli che escono dai piedi delle bergamasche. Su un campo dove il pallone saltella come un coniglio, Parisi non riesce a far emergere classe e pulizia di tocco mentre Bonetti, troppo innamorata della sfera, ritarda in un paio di occasioni i tempi del passaggio smarcante.

Al 24’ il Mozzanica sfiora il vantaggio: Giacinti, smarcata dentro l’area, mastica però il pallone e Penzo interviene con comodo. Al 30’, poi, l’arbitro considera involontario un fallo di mano di Rodella. Ma il Mozzanica ringhia: al 41’ un sinistro di Tonani è smorzato da Bissoli in angolo. Un minuto dopo un gran pezzo di bravura di Penzo: in splendida uscita bassa, la chioggiotta impedisce a Giacinti di esultare. La borraccia del the arriva provvidenziale per un Tavagnacco che, segnalazione poco invidabile, chiude la frazione senza avere mai tirato in porta.

Rossi rivede allora l’assetto: esce Rodella e Camporese scende a recitare da esterno basso, rilevata nei suoi compiti da Del Prete. Il vento sembra cambiare e infatti, all’11’, il Tavagnacco schioda i risultato. Punizione laterale di Parisi, Gritti sfarfalla e Bissoli non perdona. Il Mozzanica ci prova con Riboldi, innescata da un errore di Brumana: ancora una volta “Penny”, tradita dalla sua proverbiale frenesia, sparacchia a lato. Al 34’, però, la stessa numero 11 provoca l’espulsione di Camporese, cacciata per attenzioni sin troppo affettuose nei confronti dell’attaccante di casa. Tocca cosi a Pochero, impeccabile, irrobustire la trincea dove troneggiano Bischi, Bissoli e Martinelli. Mercoledì, intanto, recupero casalingo (ore 15) con il Perugia.