Tavagnacco concede il bis: la Coppa Italia è sua!

graphistudio tavagnacco 11Romagna mia. La terra promessa della Graphistudio regala, dopo la prima volta di un anno fa a Forlì, la seconda Coppa Italia consecutiva. Esorcizzata finalmente la Torres al culmine di una finale emozionante, le ragazze di Rossi chiudono in gloria la loro tribolata stagione. Eppure alle friulane manca l’anima: Parisi (stiramento) siede addirittura in tribuna, Tuttino (caviglia malconcia) in panchina. In compenso torna Camporese, già testata nella semifinale di Roma. Bischi va a curare la fascia destra mentre Martinelli, frutto buono per tutte le stagioni, è lo schermo di centrocampo.

La Graphistudio parte forte e, al 6’, un cross velenoso di Brumana costringe Tona a rifugiarsi in angolo. Sull’angolo successivo Bissoli, di testa, sfiora il vantaggio. Tra il 9’ e il 10’ doppia chance per Zuliani, ma entrambe le iniziative della buiese rimbalzano sul muro sardo. Al 17’ Brumana “apparecchia” per Bonetti: sul sinistro della fantasista Thalmann c’è. Sul rovesciamento Penzo esce a metà e Fuselli, a porta spalancata, grazia le friulane. Al 20’ è invece la traversa (destro di Fuselli) a salvare una Graphistudio non adeguatamente piazzata. Reagisce, però la banda Rossi: iniziativa di Camporese e destro di Brumana neutralizzato da Thalmann. E’ il preludio al vantaggio: l’assist è di Brumana, il sinistro violento di Bonetti, che violenta l’incrocio.

Dopo il the si riparte con un’occasionissima Graphistudio: Bonetti invita Brumana ma la capitana, dopo una volata solitaria, sciabola sul fondo. Al 10’ sciupa di nuovo la Graphistudio: Rodella scappa in fascia e crossa troppo alto per la piccola Bonetti. Al 13’ l’improvviso pari Torres: cross scontatissimo di Maendly, Panico è furba e infila di testa Penzo. Il Tavagnacco è stordito e poco dopo, Iannella, anticipata Rodella, sfiora il palo. E’ una giostra sempre più pazza: al 20’ Camporese lancia Zuliani che, di testa, uccella Thalmann. Sembra fatta ma, al 37’ arriva il pari Torres: al tabellino “manca” Panico e infatti, l’eterno attaccante, di testa, la mette nell’angolo. Al 42’ l’episodio decisivo: Vicchiarello dipinge e Camporese, di rapina, gonfia la rete.