Trasaghis corto, Gerussi tuona

La squadra va, il patron non perdona le “ribelli” e chiede più collaborazione ai grossi club

Altro che corazzata. Il Trasaghis, semmai, sembra una nave priva di scialuppe di salvataggio nel bel mezzo di una tempesta. E non parliamo di risultati, perché le ragazze son pure brave a muovere la classifica ogni domenica; ma della società  che mai si sarebbe aspettata di navigare in acque così agitate dopo il bel campionato dell’anno scorso.

Ci spieghiamo: a settembre, dissapori vari hanno spinto l’allenatore Mauro Vissa ad abbandonare la squadra, seguito da quattro giocatrici. Il presidente Darmo Gerussi ha compreso la scelta del mister, non quella delle ragazze, poi pentitesi: solo una è stata riammessa in rosa, l’attaccante Alice Broili, “perdonata” per la sua giovane età  (è del 1991). La stagione, nonostante tutto, non sta andando per nulla male: dopo sei turni le biancoverdi si sono issate al quarto posto della serie B. Ma il difficile arriva adesso. Domenica scorsa, contro l’Exto Schio che ha strappato un pareggio al 90′, le ragazze di mister Stefanutti hanno giocato gli ultimi minuti in dieci per la mancanza di cambi a causa degli infortuni che hanno costretto allo stop Milena Craighero, Martina Vattolo, Elena Dorigo e Sara Piva, andatia restringere ulteriormente un organico già  fiaccato dagli abbandoni di inizio stagione. La società  vorrebbe rimediare con il mercato di dicembre, ma sembra che far arrivare delle giocatrici sia più difficile del previsto: “Ho da tempo contatti con ragazze attualmente inattive ma che, ahimè, sono tesserate con altre società . Penso che sia nell’interesse di tutti dare una squadra a chi vuol giocare”. Paron Gerussi è determinato a proseguire sulla via dei prestiti, ignorando orgogliosamente quelle giocatrici che a settembre hanno dato forfait. “Non intendo tornare sui miei passi e dare spazio a chi non se lo merita. Punto a chi è dovuto tornare al suo club di appartenenza dopo esser stato in prestito con noi, ma che non gioca per esubero di calciatrici”. E’esplicito il riferimento a Stefania Martina, che dopo aver contribuito allo splendido campionato 2007/2008 con la maglia del Trasaghis, quest’anno è rientrata nelle file del Tavagnacco. “Ormai non penso più alla promozione: per quest’anno, vista la situazione, mi basta non essere tra le quattro squadre che retrocederanno. Pensate solo a dove potremmo essere con più collaborazione tra i club!”.
Rimane solo un dubbio: gli acquisti di quest’estate da qualche squadra saranno pure arrivati?
Anna Dazzan