A Gorizia la difesa c'è

Mentre si attendono lumi (non è mai troppo tardi…) dalla Figc regionale su retrocessioni, ristrutturazioni dei campionati e nuove formule, allievi e giovanissimi regionali continuano a dispensare emozioni, conferme e colpi di scena. Negli allievi, girone A, il Pordenone ha riproposto la sua caratura, a spese della Sangiorgina. Preziosi sono stati i successi colti dal Tolmezzo a spese del Fontanafredda,

e del Bearzi su un Cormor che ha commesso qualche leggerezza di troppo. Ha sofferto la Manzanese, specie nel primo tempo, al cospetto di un San Giovanni brillante ma sciupone e, infine, punito dalla prodezza balistica dell’orange Goriup. Si conferma formazione capace di tutto, ma soprattutto di notevoli impennate la Serenissima, che sotto di due reti, rimonta e in extremis supera (4-3) una indomita Majanese: decisivo per i giallorossi l’ingresso di Guerrero, che con Omoregie ha combinato sfracelli.
Nel girone B, invece, si segnalano,oltre al riscatto, a suon di gol, del San Luigi su un Muggia incerottato, i progressi compiuti dalla Pro Gorizia, che a livello di settore giovanile sta davvero compiendo uno sforzo ammirevole. I biancazzurri si sono inchinati al cospetto della Virtus Corno (gol partita da azione su palla inattiva), mettendo nuovamente in mostra un buon gioco e, soprattutto, la trovata compattezza di una retroguardia che nelle ultime gare era rimasta imbattuta. “Quel che ci manca è una prima punta di ruolo” spiega il ds dei goriziani Roberto Moretti, più che mai fiducioso sulle possibilità di una compagine che esprime elementi interessanti come capitano Davide Paliaga, classe ’94, regista mancino che potrebbe esordire sabato in prima squadra.
Nei giovanissimi, invece, Sanvitese e Ancona dettano sempre legge nei rispettivi raggruppamenti: di rilievo il successo conquistato dagli udinesi nel combattuto confronto con la quotata Virtus Corno. Ben si stanno comportando Polisportiva Codroipo (domata la Pro Gorizia) e Union 91 (buon punto sul terreno della Sangiorgina), mentre stavolta ha deluso il Rivignano, che sul campo dell’Aurora Pordenone ha rimediato una sconfitta meritata, frutto di una partita disputata senza la giusta mentalità. E dire che i padroni di casa sono rimasti pure in dieci. E dire ancora che i dirigenti nerazzurri, scottati dal ko subito nella scorsa stagione dal fanalino Ponziana, avevano messo sull’avviso per tempo i giovani rivignanesi.