Bentornata Pro Gorizia

 

 Bentornata Pro Gorizia

Un vero e proprio campionato all’italiana, senza play-off e play-out. Qualcosa si muove nel calcio giovanile, la tanto attesa ristrutturazione compie i primi passi e nei regionali quest’anno le novità saranno parecchie.

La nuova formula sarà quella di un autentico campionato che partirà domenica 20 settembre: allievi e giovanissimi, suddivisi in due gironi, si daranno battaglia per le prime due posizioni che decreteranno le semifinaliste per il titolo, mente le retrocessioni, 5 o addirittura 6 per raggruppamento (la decisione verrà presa in settimana quando verranno anche stilati i calendari), saranno decise nella regular seson. Niente più play-off e play-out, dunque, la stagione non sarà più spezzata in due e, di conseguenza, la costanza farà la differenza sul rettangolo verde.
Per quanto riguarda gli allievi, al via si presenteranno 28 squadre, 4 in più rispetto alla passata stagione. I campioni in carica del Donatello, che al timone presenteranno l’ex tecnico del Brugnera Duilio Alù, mister giovane e sanguigno come piacciono al presidente Zanier, è inserita nel girone A, assieme alle felici matricole Cormonese e Falchi, ripescate dalla graduatoria, al Tolmezzo (qualificata in seguito allo spareggio tra le seconde classificate della delegazione di Udine) e alla Sangiorgina che rientra in maniera trionfale nel panorama regionale pure con i giovanissimi. Un altro gradito ritorno rischia di recitare il ruolo di matricola terribile nel secondo raggruppamento: è quello della Pro Gorizia, che si riaffaccia nei regionali dopo ben 12 anni. Squadra giovane ma di qualità quella biancoceleste, affidata all’esperto tecnico Giorgio Zannier. Ancona e Pordenone, favorite della vigilia, sono avvisate e se la dovranno vedere pure con le neopromosse Bearzi e Ol3 (vincenti dei gironi di Udine e assolute protagoniste nello scorso campionato provinciale) e con le sempre insidiose formazioni triestine, rappresentate dal San Luigi e San Giovanni.